CONVEGNO DISAL 2024. Dirigere l'innovazione, generare persone


   Convegno internazionale DiSAL 2024

Attività di formazione per dirigenti scolastici, coordinatori didattici e docenti


Dirigere l’innovazione,

generare persone



venerdì 23 febbraio: sessione online introduttiva

giovedì 29 febbraio, venerdì 1 e sabato 2 marzo 2024 


Hotel Excelsior

Via G. Petroni n. 15


BARI


      Dopo il 4.0 c’è una terra di frontiera dove si corre veloce, si esplora e l’innovazione mostra il suo lato più “umano”. Il 5.0 è già tra noi e a breve detterà l’agenda. Di cosa si tratta? Di un approccio human centric al fare impresa, dove l’innovazione e la tecnologia sono trainanti nello sviluppo del business, ma mai a discapito della persona. La logica è invertita: è attorno alla persona che i processi si modellano, si rivedono, prendono nuova forma. Spazio a tre elementi chiave: focus sul fattore-uomo, sostenibilità, resilienza.

      Nelle scuole, quando si affrontano i temi dell’innovazione si è spesso ancora concentrati sugli investimenti, sulla creazione di ambienti di apprendimento e sulle scadenze. Il pericolo è quello di una trasformazione in cui siano le tecnologie (e l’affanno di implementarle, anche nelle scuole) a governare le persone, piuttosto che esse a governarle. Una trasformazione che chiede, invece, di rimettere al centro di nuovo le persone (studenti, docenti e dirigenti scolastici) per renderle protagoniste consapevoli dei cambiamenti: l’esigenza di guardare all’umano - dei ragazzi, ma anche degli adulti - come realtà da ricomprendere, sostenere, valorizzare e far crescere.

      La prospettiva della ampia diffusione delle tecnologie impegna a maggior ragione oggi proprio le scuole a generare ambienti di cultura e a potenziare nei ragazzi competenze che li rendano capaci di gestire al meglio le nuove sfide e ad evitare che diventino dipendenti dalle tecnologie digitali, ma emotivamente poveri, oltre che isolati a causa della crescente complessità nel creare relazioni. Condizione che l’economista francese Daniel Cohen chiama «disumanizzazione delle relazioni sociali». Non è sufficiente avere e gestire tecnologie se esse non sono accompagnate nei prossimi anni dal consolidarsi di una cultura abilitante all’utilizzo delle stesse. La persona deve, dunque, essere di nuovo messa al centro ed è decisiva in questa prospettiva la responsabilità di chi opera nelle scuole nel garantire un’adeguata crescita delle competenze cognitive e non cognitive degli studenti e della loro capacità di relazionarsi.

Dirigere l’innovazione, generare persone: è, per questi motivi, il contenuto di lavoro del  Convegno Internazionale DiSAL 2024.

Interpretando il paradigma della Società 5.0, la tecnologia e l’innovazione possono abilitare soluzioni di impatto, capaci di porre di nuovo le persone al centro, anche nelle scuole, di affrontare responsabilmente i bisogni individuali e della società e di sostenere uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale.


Il Convegno DiSAL si propone di:

-  aprire scenari che aiutino a guardare la realtà presente in vista di quella che sarà, con la disponibilità e la curiosità di chi si impegna nell’educazione a servizio dei ragazzi

-  individuare prospettive di senso e piste di lavoro

-  ascoltare ricercatori ed esperti che sostengano chi interpreta la scuola come luogo di ricerca educativa e vuole offrire agli studenti proposte all’altezza delle nuove sfide.


Sessione online


Venerdì 23 febbraio 2024

ore 15.00-17.00


Panel 1 - Le sfide dell’oggi: generare persone in nuovi contesti


Come leggere la attuale situazione storico sociale nella quale collocare con maggior consapevolezza l’azione di chi dirige scuole e degli educatori. Come leggere e interpretare le aspettative dei ragazzi e delle persone e quali atteggiamenti di responsabilità educativa e formativa attuare.


Interventi  


Sergio Belardinelli, Professore ordinario di Sociologia dei processi Culturali e comunicativi, Università di Bologna

Paola Guarnieri, giornalista Rai e conduttrice radiofonica

 


Sessioni in presenza 


Giovedì 29 febbraio 2024

presso Centro Congressi Hotel Excelsior


ore 13.45 Apertura segreteria del convegno e accoglienza


ore 14.30 Introduzione

Ezio Delfino, presidente nazionale DiSAL

     

ore 15.00 Panel 2 - Competenze socio-emotive: questioni aperte e prospettive


E’ crescente la consapevolezza del fatto che autentiche relazioni di sviluppo supportano l’apprendimento e il benessere degli studenti. Le ricerche mostrano che i giovani che hanno legami positivi con gli adulti nelle loro scuole evidenziano livelli più elevati di motivazione, autostima e comportamento prosociale e conseguono risultati accademici più positivi tra cui un aumento della frequenza, risultati migliori nelle lingue straniere e nella matematica e alti tassi di frequenza all’università.


Interventi  


Andreas Schleicher, direttore area Education and Skills dell’OCSE - Parigi

Francesco Pisanu, direttore Ufficio per la valutazione delle politiche scolastiche Provincia di Trento

Tommaso Agasisti, professore ordinario del Dipartimento Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano


ore 17.15 Panel 3 – Formarsi per formare. Potenziare l’apprendimento degli insegnanti


Le scuole hanno bisogno di insegnanti qualificati e questo richiede investimenti nella loro preparazione, politiche adeguate per un efficace reclutamento e la fidelizzazione e strategie per sostenere la loro capacità di creare ed innovare. I progressi della ricerca nel campo delle neuroscienze e delle scienze dello sviluppo e dell’apprendimento forniscono importanti informazioni su come le persone apprendono e si sviluppano fino a determinare trasformazioni nella pratica dell’insegnamento e della leadership educativa. 


Interventi 


Roberto Ricci, presidente INVALSI 

Marcello Tempesta, professore associato di Pedagogia generale - Università del Salento, Lecce


ore 20.00        Cena presso sala ristorante Hotel Excelsior


ore 21.15 Leadership per l'apprendimento e l'educazione

Christopher Bezzina, Department of Leadership for Learning & Innovation Faculty of Education, University of Malta  



Venerdì 1° marzo 2024


ore 9.00-13.30  Bari: ponte tra Oriente e Occidente

Visita guidata della città di Bari.

La visita del centro storico di Bari fa parte integrante della proposta formativa del Convegno. La ricchezza della sua storia, il profilo di ‘città ponte tra oriente e occidente’ che essa ha rappresentato per molti secoli, la sua specifica identità storica rappresentano spunti di immedesimazione e di esperienza anche per noi oggi. Bari - sin dal principio - è san Nicola, il Santo venuto dal mare nel cui nome Oriente e Occidente convergono riconciliandosi e ritrovando le comuni radici mediterranee della propria civiltà. La visita della città, accompagnati da guide esperte, offrirà una rilettura delle tracce storiche e culturali che la caratterizzano rileggendole alla luce dei temi della Pace e della Speranza, come capacità delle persone di costruire - ieri come oggi - ponti ed esperienze di unità e di concordia. Un modo questo anche per contestualizzare il Convegno dentro le preoccupazioni e le sfide che il momento storico che attraversiamo pongono a ciascuno.



ore 16.00 

presso Sala Odegitria, corso Vittorio Emanuele II, 110


Panel 4 - Visioni alla prova: una città per l'educazione


Patti territoriali, dirigere la complessità, sinergie tra autonomie scolastiche e territori.


Interventi 


Francesco Profumo, docente Politecnico di Torino

Giulia Guglielmini, presidente della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Torino 

Eugenio Di Sciascio, vicesindaco di Bari e progettista


ore 20.00     Cena presso Ristorante ‘Fra Bo’ Corso Vittorio Emanuele II, 100 - Bari



Sabato 2 marzo 2024

presso Centro Congressi Hotel Excelsior di Bari                  

                     

ore 9.00      Panel 5 - Una scuola di carattere. Far fiorire le persone


La speranza dell’agire di un educatore è quella di poter risvegliare la consapevolezza del giovane cercando di provocarlo a capire qual è la sua strada e qual è il contributo che può dare al mondo. Educare significa incrementare l’esperienza del sé lasciandosi provocare dalla presenza dell’altro e, nello stesso tempo, con la propria presenza, essere pro-vocanti per gli studenti, favorendone il flourishing, l’esperienza della fioritura del proprio umano. Un modo di vivere la professione educativa che rende più performanti le competenze cognitive dello studente perché esse vengono integrate con quelle che rendono compiuta e positiva la persona, quelle competenze “emotive”, “relazionali”, “socio-culturali” o “comportamentali” che attraversano tutti i saperi categoriali, mirando a formare il character della persona.


Interventi 


Cesare Maria Cornaggia, psichiatra e professore associato di Medicina fisica e riabilitativa, Un. Bicocca Milano

Costantino Esposito, professore ordinario Storia della Filosofia. Università ‘A. Moro’ di Bari

        


ore 9.00      Panel 6 - Leadership e cambiamento organizzativo. Driver per una direzione innovativa. 


Per realizzare una integrazione di competenze e la fioritura umana e culturale nello studente e affinchè in questo percorso di cambiamento i docenti ritrovino tutta la dignità del proprio ruolo e compito, è strategico promuovere una “scuola del carattere”, un ambito formativo nel quale si realizzino processi ed occasioni in grado di scuotere lo studente dallo stato di sospensione in cui si trova e di costruire il proprio sé, sviluppando azioni che gli consentano di fare esperienza di ciò che vale, che gli permettano un riconoscimento del valore della propria esistenza e che lo preparino ad essere protagonista della propria esistenza e di apertura al mondo. 


Interventi 


Italo Fiorin, presidente della Scuola di Alta Formazione “Educare all'Incontro e alla Solidarietà” (EIS) dell'Università LUMSA di Roma 


12.15  Conclusioni

Ezio Delfino, presidente nazionale DiSAL


12.45 Termine dei lavori del convegno



Dirigenti scolastici, Coordinatori didattici, Direttori della Formazione Professionale, Docenti vicari e docenti di staff, Direttori amministrativi delle scuole statali e paritarie, Dirigenti e personale degli USR, degli UST, Ispettori tecnici, Dirigenti Tecnici, Responsabili istruzione e formazione Enti locali.



Clicca qui sotto per le info sui tempi, i modi e i costi di iscrizione.



 

 
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