Dialogo con Mencarelli, vincitore premio strega


 

Dialogo con Daniele Mencarelli
vincitore del Premio Strega Giovani 2020 con il libro “Tutto chiede salvezza”, edito da Mondadori

Mercoledì 24 giugno 2020 – Ore 18:00.

L’incontro verrà trasmesso sulla piattaforma Zoom, che consentirà di porre domande in diretta, e sarà limitato a 200 partecipanti; a posti esauriti, sarà possibile seguire la diretta sul canale You Tube “Cdo Opere Educative”.

La partecipazione è gratuita.

L’iscrizione all’evento dovrà essere effettuata entro e non oltre il 23 giugno compilando il form online disponibile al link.

Dopo tale data il form non sarà più accessibile, pertanto sarà possibile partecipare alla diretta sul canale youtube.

 

Daniele Mencarelli si è reso disponibile a organizzare momenti di incontro nelle scuole (o nelle forme online ad oggi consentite) con i ragazzi o con le famiglie.

Durante la serata condivideremo maggiori indicazioni in merito alle modalità operative per mettersi in contatto con lui e per invitarlo.

 

Così l’autore ci introduce alla lettura e all’incontro:

“Il mio viaggio in narrativa, dopo tanti anni di poesia, nasce da un’esigenza profonda: ricordare a me stesso e ai lettori che si avvicineranno ai miei libri di che cosa siamo fatti. Noi di cosa siamo fatti? Le risposte a questa domanda sono sempre più aride, materialistiche, in poche parole disumane.“Tutto chiede salvezza”, come “La casa degli sguardi”, è l’offerta di una tappa della mia vita, al centro di questi libri c’è quel percorso, scavo, che da sempre accompagna la mia vita. Nasco per questo. Scrivo per questo.

È un romanzo che risponde frontalmente alla necessità di tornare alla nostra natura, senza paure, tabù.

Oggi infatti siamo chiamati a una grande opera di rinnovamento, un’alfabetizzazione nuova, dobbiamo insegnare ai nostri figli di cosa è fatta la loro essenza, e quali sono le lingue che devono imparare a conoscere per non sentirsi soli, e malati, dentro un mondo che vorrebbe curarli anche quando bramano Dio.

Nel corso dell’ultimo anno ho visto oltre 8.000 ragazzi, il loro bisogno di dialogo su questi temi è drammatico. Anche quando non lo sanno, anche quando lo confondono, è il divieto a vivere gli interrogativi del Sempre che produce in loro tanto malessere, tanta solitudine.

Incontrarci dentro le vostre scuole è una sfida da vivere, e vincere, assieme.”

 

 

 
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