Comunicato DiSAL: decreto legge 18/2020

 

   Dirigenti Scuole Autonome e Libere

Associazione professionale dirigentiscuole statali e paritarie  - Entequalificato dal MIUR alla formazione

 

COMUNICATO

Nell’emergenzal’autonomia è risorsa

 

Il Decreto legge n.18 del 17 marzo u.s. è un dispositivo che, da quandoè iniziata l’epidemìa del Corona virus, interviene con intento sistematico e adampio raggio avviando scelte ed azioni per tutti i settori della vitaproduttiva e sociale, compresa la scuola.

 

O meglio le scuole, rimaste aperte in queste settimane come punti dierogazione di servizio e nel responsabile impegno di garantire la formazione deglistudenti, pur con la legittima preoccupazione dei dirigenti scolastici e delpersonale che esse potessero diventare anche punti di contagio.

 

Le misure previste nel nuovo Decreto peril lavoro agile nella Pubblica amministrazione consentono ai dirigentiscolastici statali ora, con maggiore discrezionalità ed autonomia, diorganizzare le attività amministrative ordinarie e di servizio all’utenza siain presenza che da remoto, di predisporre la presenza del personale Ata neicasi di stretta necessità e di lasciare le scuole aperte solo per le attività“indifferibili”.

 

L’impiego della didattica a distanza per docenti e studenti ela possibilità del lavoro agile per presidi e personale amministrativo permettono,dunque, sia di tenere le sedi scolastiche aperte garantendo le massimecondizioni di sicurezza per gli operatori sia di organizzare il serviziototalmente da remoto: modelli di gestione del servizio diistruzione certamente inusitati che vedono i dirigentiscolastici impegnati in questi giorni nell’esercizio di autonomia decisionale, diazioni di organizzazione di sistema e del coordinamento attento delle risorseumane, interpretando appieno le prerogative previste dal d.lgs 165/2001, nelrispetto dei diversi profili contrattuali e con il concorso di tutti.

Un’autentica azione di ‘presidio’ del servizio come contributo alla vita delle comunità scolasticheitaliane.

 

Chiediamo alle autorità di governo di sostenere questa responsabilità equesto cambiamento in atto, in continuità conquanto dichiarato dalla Ministra dell’Istruzione LuciaAzzolina: «il lavoro fatto in questi giorni dal Governo è stato complesso pergarantire, da un lato, la sicurezza dei dipendenti, dai Ministeri all’ultimoedificio scolastico, dall’altro per preservare il buon andamentodell’amministrazione, come richiede la Costituzione».

 

Le diverse modalità di insegnamento, organizzative e digestione messe in campo in queste settimane dalle autonomie scolastiche,statali e paritarie, aprono inaspettatamente nuove strade che potranno esseresperimentate e sviluppate anche dopo il momento di emergenza. Auspichiamo che gliorgani di governo, chiamati ora ad attuare i sostegni economici e le misurepreviste per la scuola dal Decreto - l’aiuto alle famiglie in questo periodo diinterruzione delle attività didattiche, la salvaguardia delle supplenze brevi, leforme di sostegno ai lavoratori, gli investimenti per agevolare l’apprendimentoa distanza e la formazione del personale scolastico - sappiano cogliere e, neltempo, interpretare e sostenere queste nuove prospettive.

 

Piccole autonomie crescono. I loro protagonisti sono già incampo.

 

 

    Milano, 18 marzo2020                                                                                    Ufficio stampa DiSAL

 

 

 

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