ScuolaEuropa/Germania lockdown totale

 

Covid, laGermania chiude tutto scuole comprese. La Merkel: il lockdown “light” hafallito

Tecnicadellascuola - 13/12/2020 –Alessandro Giuliani

 

Tutto confermato, tranne l’avvio con quarantott’ore diritardo: la cancelliera tedesca Angela Merkel ha annunciato che il lockdown“light” scattato il 2 novembre ha fallito; da mercoledì 16 dicembre in Germaniascatterà il lockdown “vero”, con negozi e scuole chiuse, divieto diassembramenti, di consumo di alcol per strada e niente fuochi d’artificio diCapodanno.

Durante il vertice domenicale convocato d’urgenza coni Laender, dopo i 600 decessi al giorno e 30 mila nuovi contagiati di venerdìscorso, ha prevalso il diritto alla salute. E quindi “un’azione immediata”, chevada oltre agli attuali stop al pubblico per ristoranti, istituzioni culturali,centri sportivi, alberghi e turismo.

Poche eccezioni fino al 10 gennaio

Fino al 10 gennaio, quindi, stop al commercio aldettaglio (con l’eccezione di alimentari, farmacie e pochi altri ritenutiessenziali) e attività scolastica sotto forma di DaD: ogni obbligo di presenzaa scuola sarà dunque sollevato.

C’è chi ha deciso di anticipare i tempi: la Sassoniaha disposto, ad esempio, la chiusura delle scuole già da lunedì 14.

Poi, niente festeggiamenti fra più di 5 persone, anchese i giovani fino ai 14 anni saranno esclusi dai conteggi.

Niente vin brulè, come pure il consumo di alcol per lestrade.

Disco verde, però, per la celebrazione delle messereligiose: a condizione che si rispettino le distanze di 1,5 metri in chiesa, eche non si canti.

La Merkel: dobbiamo agire

“I provvedimenti di novembre non bastano, i casiaumentano ed è ripresa la crescita esponenziale della diffusione del virus.Siamo costretti ad agire, e adesso lo facciamo”, ha detto la Merkel.

L’Ansa ha riportato anche le parole del presidentedella Baviera Markus Soeder, possibile cancelliere dei conservatori alleprossime elezioni federali: dopo avere rimarcato che in Germania il sistemasanitario è alle corde, il presidente bavarese ha detto che “lo scenario diBergamo” della prima ondata “è più vicino di quanto si creda. Per impedire chequesto accada anche in Germania, bisogna agire in modo conseguente”.

 

 

 



 

Copyright © 2021 Di.S.A.L.