Concorso straordinario: in arrivo nuovi ricorsi

 

Concorso straordinario, sì del Tar Lazio alla prova suppletiva: nuoviricorsi in arrivo?

da LaTecnica della Scuola – 24/11/2020 – Dino Caudullo

Con ordinanza di venerdì 20 novembre, il Tar Lazio hasmentito il teorema del Ministro Azzolina circa la presunta “impossibilità”dello svolgimento di una prova suppletiva per il concorso straordinario.

Avevamo giàdetto in precedenza come, a causa della grave situazione sanitaria inatto, moltissimi candidati si sarebbero potuti trovare nell’impossibilità dipresentarsi per lo svolgimento della prova scritta, o perché in quarantenafiduciaria, perché entrati in contatto diretto con un soggetto positivo alCovid, o perché in quarantena obbligatoria in quanto risultati a loro voltapositivi, o perché con sintomi anche lievi o, addirittura perché ricoverati inospedale per Covid.

Di tuttequeste ipotesi, di cui il Ministro ha pensato bene di disfarsi in manieraalquanto superficiale, adesso se ne fa carico il Tar Lazio innanzi al qualestanno già arrivando i primi ricorsi di quanti, loro malgrado, si sono vistiimpossibilitati a svolgere la prova scritta causa Covid e oggi rivendicanol’ammissione ad una prova suppletiva.

Conordinanza del 20 novembre, i Giudici amministrativi hanno infatti accolto larichiesta di misura cautelare avanzata da un candidato che, in quanto affettoda Covid, non si era potuto presentare per lo svolgimento della prova scrittanel giorno prefissato da calendario ed hanno ordinato al Ministero dipredisporre una sessione suppletiva quando ci saranno le condizioni disicurezza sanitaria come da avviso prot. n. 34577 del 4 novembre 2020.

Quanto sopracon buona pace del Ministro Azzolina che sosteneva l’impossibilità dellosvolgimento della prova suppletiva.

La storiagiudiziaria tuttavia ci ha insegnato che, ove necessario, i giudici avevano giàimposto al Ministero dell’Istruzione di organizzare prove suppletive ad hoc, maevidentemente il Ministero ha la memoria corta, anzi cortissima, visto che leprove suppletive avevano riguardato i concorsi del 2016 e del 2018.

A questopunto non si faranno attendere i ricorsi di quanti, loro malgrado ed a causadel Covid, non hanno potuto svolgere la prova scritta prima della sospensionedel concorso e che rivendicheranno l’ammissione ad una prova suppletiva.


L’ORDINANZA DEL TAR DEL LAZIO DEL 20 NOVEMBRE 2020

 


 



 

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