Legge di bilancio: le misure sulle Classi pollaio

  Classipollaio, Azzolina: ecco gli interventi per ridurre gli alunni per classe

daLa Tecnica della Scuola – 20/11/2020 – Lara La Gatta

 

 “C’è una misura che non trovate nella Legge diBilancio, ma non per questo è meno importante, anzi forse è la più importante,e riguarda le cosiddette classi sovraffollate, le classi pollaio”.

La Ministra Azzolina, nella sua direttasu Facebook, nell’illustrare le misure contenute nella Legge di Bilancio, amargine ha parlato anche di uno dei principali problemi delle scuole italiane,reso ancora più evidente in periodo di Covid-19, con la necessità di ridurregli alunni per classe per fronteggiare l’emergenza.

Diminuire gli studenti nelle aule,ha sottolineato la Ministra, non solo consente una maggiore sicurezza, ma anchepermette che i piani didattici personalizzati possano diventare realtà. Avereanche 27 alunni per classe è molto complesso e il rischio di dispersionescolastica può per questo diventare molto alto.

Ovviamente, ribadisce la Azzolina,pensare di risolvere in poco tempo un problema che va avanti da anni èimpensabile, soprattutto se si guarda agli 8 miliardi di euro di tagliall’istruzione.

“Ma le cose si possono fare, io lachiamo la politica dei piccoli passi – ha continuato- . Già nell’a.s. 2019/2020non ci sono stati tagli nell’organico, malgrado la denatalità. Anche per l’a.s.2020/21 e a seguire non ci saranno tagli. Questo farà sì che con un aumento deiposti su sostegno (i 25.000 posti in più) e un organico invariato con un numerodi alunni che sarà decrescente, noi, nel corso di pochi anni, potremo ritornareai parametri pre Gelmini e non avere più classi sovraffollate”.

Per ridurre veramente il fenomenodelle classi pollaio la Ministra ricorda che tutto questo va accompagnato agliinvestimenti sull’edilizia scolastica.

“Quindi, l’idea di classi menosovraffollate – ha concluso Lucia Azzolina – passa da due principi: da un latofar sì che l’organico del personale docente non soltanto non diminuisca, maaumenti, e dall’altra gli investimenti sull’edilizia scolastica. Questo porteràad una qualità dell’istruzione piuù alta e credo che l’Italia ne abbiaveramente bisogno”.






 

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