Legge di bilancio 2021: le misure per la scuola

 

Legge di bilancio 2021, Ascani: “Ecco le misure della scuola”

Tecnicadellascuola - 19/11/2020 - redazione

Maggioririsorse per la scuola, con un occhio di riguardo alla didattica digitale. Il Disegnodi Legge di Bilancio 2021 è stato approvato dal Governo, e passa adesso alvaglio del Parlamento.

LaViceministra dell’istruzione Anna Ascani, ha commentato così, tramite unpost su Facebook, le novità previste dalla manovra:

“La Legge diBilancio contiene importantissime misure sulla scuola. Il testo base, di per ségià molto corposo, passa ora alla discussione parlamentare, che potrà anchemigliorare alcune misure. Sono in totale 2.2 miliardi nel triennio,oltre a 1.5 miliardi in conto investimenti. Sul Piano Nazionale ScuolaDigitale assegniamo 1000 euro a scuola, oltre 8 milioni all’anno,per le azioni degli animatori digitali e proroghiamo al 30 giugno i contrattiin essere degli assistenti tecnici del primo ciclo.

Dall’annoscolastico 2021/2022 il contingente dei 1000 assistenti tecnici entreràa regime nelle scuole del primo ciclo, una vera innovazione. Inoltre ciassicuriamo le coperture per rinnovare le equipe formative territoriali,fondamentali per aiutare le scuole nello sviluppo e nella diffusione disoluzioni per la creazione di ambienti digitali con metodologie innovative esostenibili. Essenziali ora più che mai.

Sull’ediliziascolastica abbiamo aumentato gli stanziamenti per l’edilizia, che vanno adampliare le ingenti risorse già assegnate negli ultimi mesi. Saranno altri 100milioni all’anno per 15 anni. Un totale di un miliardo e mezzo di euro. Perfare presto e fare bene proroghiamo i poteri commissariali a Sindaci,Presidenti di Province e Città Metropolitane e continuiamo sul camminodella semplificazione normativa. Un intervento che ci permette di accelerare ilgrande lavoro di cantierizzazione e realizzazione di nuove strutture emiglioramento delle esistenti.

Per ilsistema 0-6 a cui, come sapete, tengo particolarmente, perché è un nodostrategico che costituisce la base dell’apprendimento dei nostri bambini edelle nostre bambine, prevediamo l’aumento di 1.000 posti per il potenziamentoinfanzia e incrementiamo il fondo 0-6 di 60 milioni annui a regime.

Per quantoriguarda i Lavoratori Socialmente Utili (LSU) manteniamo l’impegnopreso: passano a tempo pieno, a decorrere dal 1° gennaio, gli ex LSU giàinternalizzati ma a part time e prevediamo assunzioni dal primo settembre 2021per gli esuberi di marzo 2020. Fuori dalle mie deleghe sono poi previste misuree risorse importantissime per favorire l’inclusione scolastica, ad esempioattraverso ulteriori posti di sostegno, 25.000 in tre anni, perun investimento complessivo di oltre 900 milioni di euro. 10 milioni dieuro all’anno anche per gli ausili. Incrementiamo notevolmente i fondi sullariduzione delle diseguaglianze e sulla formazione.

La scuolasta affrontando una sfida importante. Nostro dovere è continuare a investire,come abbiamo fatto negli ultimi mesi, invertendo un trend, quello del calodegli investimenti, protagonista in molti Governi. Non dobbiamo semplicementetamponare l’emergenza, ma costruire la scuola del domani per i nostri ragazzi.Questo non può che passare da un impegno concreto sullo 0-6, ma anche sulladigitalizzazione, che non è solo didattica digitale integrata, ma anche esoprattutto conoscenza, cittadinanza digitale per una generazione di natividigitali. La direzione è quella giusta, l’obiettivo è non lasciare indietronessuno e dare a tutti pari opportunità. A partire dalla scuola”.

 

 

Dalle assunzioni sul sostegno, ai fondi per ildigitale, all’edilizia scolastica: Governo approva Legge di Bilancio. Icontenuti per la scuola

Tuttoscuola - 19 novembre 2020

Oltre 3,7miliardi di cui 2,2 per finanziare spesa corrente e più di 1,5 per gliinvestimenti. Queste le risorse per la scuola previste dal Disegno di legge diBilancio, definitivamente approvato dal Governo, che ora passa al vaglio delParlamento. Le misure sono state illustrate alle Organizzazioni Sindacali inun’apposita informativa.

“Si trattadi un risultato importante per la scuola, c’è un cambio di passo culturaleevidente, frutto di una precisa visione”, commenta la Ministra LuciaAzzolina. “Il mondo dell’istruzione è tornato al centro degli investimenti:lo dimostrano le risorse mobilitate in questi mesi, lo dimostra questaulteriore iniezione di fondi. Lo sviluppo del Paese passa dalla formazione deipiù giovani che deve essere di qualità. E la qualità si ottiene solo investendole risorse che servono”.

Inparticolare, con i fondi stanziati è previsto un piano pluriennale perl’assunzione di 25mila docenti di sostegno inorganico di diritto che si accompagnerà allo stanziamento di appositi fondi perla formazione del personale docente sulle tematiche dell’inclusione dellealunne e degli alunni con disabilità e per l’acquisto di ausili didattici.Previsti 1.000 docenti in più per il potenziamento dell’offerta formativa nellascuola dell’infanzia. Vengono anche stanziati 60 milioni aggiuntivi all’annoper la fascia 0-6 anni.

Oltre 1,5miliardi vanno all’edilizia scolastica. Il provvedimento proroga, poi,di un altro anno, i poteri commissariali ai sindaci di Comuni e Cittàmetropolitane per una rapida realizzazione degli interventi agli istituti.

Aumenta ilFondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa delle scuole eper gli interventi perequativi che servono a ridurre le diseguaglianze: +117,8milioni per il 2021, +106,9 milioni per il 2023, +7,3 milioni perciascuno degli anni 2024 e 2025 e +3,4 milioni per l’anno 2026.

Sulladigitalizzazione è previsto un investimento di 40 milioni di euro inpiù, insieme allo stanziamento di ulteriori specifiche risorse per potenziarel’azione amministrativa e didattica nelle scuole, anche attraverso l’utilizzodegli animatori digitali. Confermate e potenziate le équipe formativedi docenti che si occupano dell’attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale.Una misura, quest’ultima, che punta ad accelerare i processi didigitalizzazione dentro gli istituti scolastici, a promuovere le azioni diformazione del personale e di potenziamento delle competenze degli studentisulle metodologie didattiche innovative e sulla didattica digitale integrata.

Confermatianche 1.000 assistenti tecnici nelle scuole del primo ciclo,figure da sempre presenti nel secondo ciclo, introdotte nel primo periododell’emergenza e ora stabilizzate per dare supporto a docenti e personalenell’uso di laboratori e tecnologie. Confermata a regime la trasformazione datempo definito a tempo pieno di 4.500 collaboratori scolastici ex Lsu.

 

 

Legge di bilancio 2021: scuola, il Ministero dell’Istruzione illustra icontenuti ai sindacati

FLC CGIL - 18/11/2020

Positivo nelmetodo l’incontro con le organizzazioni sindacali, segno di una disponibilitàal confronto. La FLC CGIL ritiene che i fondi messi in campo dalla legge dibilancio siano ancora lontani dalle reali necessità per il rinnovo delcontratto e per la riqualificazione del sistema scolastico.

Il Ministerodell’Istruzione, tenendo fede agli impegni sottoscritti con l’Intesa del 9 novembre 2020,ha convocato con urgenza le Organizzazioni Sindacali per discutere delcontenuto della legge di bilancio, licenziata dal Consiglio dei Ministri, e invia di discussione in Parlamento.

IlMinistero, rappresentato dal Capo di Gabinetto, dott. Fiorentino, e dal capodella segreteria politica della Ministra Azzolina, dott. Salvatore Milazzo, haillustrato gli impegni di spesa per la scuola, attualmente nel DDL,schematicamente riassunti come segue:

Nel suointervento, Francesco Sinopoli ha salutato favorevolmente l’iniziativadel Ministero di riprendere in modo proficuo i confronti e le relazionisindacali, nell’interesse comune dell’amministrazione e dei lavoratori.

TuttaviaSinopoli ha rimarcato che i fondi messi in campo al momento NON sono ancorasufficienti, perché è necessario un dispiegamento di risorse straordinario chepermettano di recuperare ritardi e le disuguaglianze acuiti dalla crisisanitaria di questi mesi, anche perché in questo momento se le scuole stannochiudendo ciò accade per l’inadeguatezza del sistema di gestione politica delleregioni, in particolare della sanità e dei trasporti.
Non si è fatto abbastanza perché le scuole rimanessero aperte: bisogna adessolavorare seriamente perché si costruiscano le condizioni per riprendere laScuola in presenza ed in sicurezza: non crediamo che le scuole sono i luoghidel contagio, ma bisogna costruire le premesse per permettere di riprendere ladidattica in presenza. In tal senso, Sinopoli ha sottolineato la necessità chea livello nazionale si faccia chiarezza in una sede politica alla presenza deidue ministri della situazione reale dei contagi nelle scuole. Ciò al fine didare un quadro chiaro e certo ai lavoratori della scuola sulla condizionieffettive.
Abbiamo bisogno che la Legge di Bilancio anticipi la direzione che il Paesedeve prendere con le risorse del Next Generation EU: non si può continuare apensare a incentivi al mondo delle imprese, senza porre le basi perfinanziamenti robusti, strutturali e decisivi sull’Istruzione e sulla Ricerca,che sono da tutti considerati capisaldi della nostra società.

Per questo ènecessario un netto e preciso cambio di rotta, serve un segnale dicontrotendenza.
Bisogna fare un grande investimento sugli organici, annullando ladifferenza fra organico di fatto e organico di diritto, ma bisogna soprattuttofare un investimento sulla qualità del tempo scuola e sulla sostenibilitàdei gruppi classe.

A propositodi sostenibilità, bisogna riprendere l’indicazione dello stesso nostroParlamento del 2012 e riportare le scuole a dimensioni di 900-1.000 alunni,in modo da garantirne maggiore autonomia e funzionalità. A questo proposito ènecessario estendere la figura degli assistenti tecnici a tutte le scuoledel primo ciclo (5.400 circa).
Servono investimenti a medio e lungo termine per l’edilizia scolastica chegarantiscano ambienti di lavoro idonei, sicuri ed accoglienti e un pianoedilizio di ammodernamento, consolidamento, nuova costruzione di scuole adattealla didattica innovativa dei tempi moderni e dotate degli strumenti tecnologicidi connettività.
È necessario ripristinare ed estendere in tutto il Paese il tempo scuola:generalizzazione della scuola dell’infanzia, tempo pieno e modulo nella scuolaprimaria, tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado, ripristinodel tempo tagliato alle scuole superiori e obbligo a 18 anni.
La qualità della scuola però passa attraverso due punti nodali: la lotta alprecariato ed il rinnovo contrattuale, e su questo il Ministero ha tuttol’interesse di intervenire, assumendosi le responsabilità di scelte chepermettano un reale miglioramento.

La lottasenza quartiere alla precarietà deve essere uno dei pilastri delle misureda adottare. Chiediamo di attivare estesi processi di stabilizzazione delpersonale precario che in questi anni e, ancora di più, in questi mesi, hagarantito l’ordinaria funzionalità degli istituti. Per questo riteniamo lanostra proposta sul concorso straordinario dei docenti della secondaria come lapiù coerente rispetto alla gravissima situazione che stiamo vivendo.

È necessarioriconoscere il lavoro docente, dirigente e ATA adeguando gli stipendi aquello dei colleghi europei. A tale scopo si stanzino nella legge dibilancio 2021 le risorse necessarie per il Contratto di lavoro 2019-2021 ormaiscaduto da due anni. All’interno della legge di bilancio vanno trovate altresìle risorse per dare attuazione alla dichiarazione congiunta MI-sindacati del 9novembre scorso per ciò che riguarda misure di sostegno alla professionalitàdel personale docente, precari compresi costretti in questo periodo di pandemiaa sostenere spese aggiuntive come quelle legate ai costi della connettività. Inquanto alla dirigenza vanno risolti problemi che si trascinano da tempo come ladecurtazione permanente di 25 milioni dal Fondo Unico Nazionale.

Al terminedell’incontro il dott. Milazzo ha assicurato di aver raccolto tutti gli spuntie le osservazioni delle organizzazioni sindacali di cui si farà portatore conla Ministra Azzolina nei momenti di discussione della legge di bilancio.

 

 

 



 

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