Concorso Straordinario: al via per 32mila posti

 

Via al concorso straordinario: 32mila i posti a bando

da Il Sole24 Ore – 22/10/2020 - Claudio Tucci

Iscrittiiscritti 64.563 candidati. Nella prima giornata attesi 1.645 partecipanti sututto il territorio nazionale. Previsto un protocollo di sicurezza ad hoc.

Misurazionedella temperatura all’ingresso, obbligo di indossare sempre e correttamente lamascherina, nessun assembramento, rispetto della distanza di sicurezza. Prendeil via da oggi, 22 ottobre, alle 8, il concorso straordinario per la scuolasecondaria di primo e secondo grado, riservato agli insegnanti che hanno giàalmeno 36 mesi di servizio. Una procedura molto attesa, che mette a bando32mila posti e alla quale si sono iscritti 64.563 candidati. Non tutti ipartecipanti svolgeranno la prova oggi. I candidati sono infatti suddivisi perclassi di concorso e su più giornate.

Primo giornoattesi 1.645 candidati
Le prove andranno avanti fino al prossimo 16 novembre, garantendo, così, unnumero di partecipanti limitato al giorno e la massima sicurezza. Inparticolare, il primo giorno sono attesi 1.645 candidati, suddivisi in 171 auledistribuite su tutto il territorio nazionale.

Le regolesulla sicurezza
Previsto un preciso e rigido Protocollo di sicurezza: sarà garantito ildistanziamento fisico indicato dalle disposizioni vigenti, i candidati e gliaddetti ai controlli indosseranno sempre la mascherina, saranno disponibiliprodotti igienizzanti per le mani, i partecipanti avranno accesso alle aule unoalla volta e sarà loro misurata la temperatura. Gli spazi utilizzati sarannotutti igienizzati prima e dopo le prove. I candidati, durante la fase diorganizzazione delle prove, sono stati distribuiti in rapporto alla capienzadelle aule utilizzate, garantendo sempre il massimo distanziamento e la massimasicurezza, con una media di 10 candidati per aula.

Prova di 150minuti
La prova sarà computer based con una durata di 150 minuti. Per i posti comunisono previsti cinque quesiti a risposta aperta relativi a conoscenze ecompetenze disciplinari e didattico-metodologiche sulla materia diinsegnamento. Seguirà un quesito composto da un testo in lingua inglese, concinque domande a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensionedel testo al livello B2.

Per i postidi sostegno sono previsti cinque quesiti a risposta aperta, finalizzatiall’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diversetipologie di disabilità e a valutare le conoscenze dei contenuti e delleprocedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Seguiràun quesito composto da un testo in lingua inglese, con cinque domande arisposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo allivello B2.

I sindacati:una follia
Il concorso è da mesi al centro di forti polemiche acutizzatesi in queste oreessendo salito il numero dei contagi. «Chi si prende la responsabilità di volerfare a tutti i costi questo concorso per la scuola, ne pagherà le conseguenzefino alla fine. Questo concorso è una follia fatto in questo momento dipandemia e il rischio è che ci siano enormi contenziosi. Nel 2017 venne sospesoil concorso per i dirigenti scolastici a causa di una emergenza maltempo: ciaspettiamo lo stesso buonsenso», hanno detto, in coro, Cgil, Cisl, Uil, Snals eGilda.


Scuola,il concorso delle polemiche

da la Repubblica – 22/10/2020- Corrado Zunino

Questa mattina alle 8 s’avvia ilconcorso straordinario per portare nelle cattedre delle scuole medie esuperiori trentaduemila attuali precari (con 36 mesi, almeno, di servizio). Icandidati sono il doppio, 64.563, e domattina si cimenteranno – mascherinasempre sulla bocca – i primi 1.645. La prova scritta, che si protrarrà fino al16 novembre, è distinta per classi di concorso, si svolgerà al computer e dovràessere superata con il punteggio minimo di sette decimi. Con 150 minuti adisposizione, gli aspiranti a un ruolo affronteranno cinque quesiti a rispostaaperta e un quesito – seguito da cinque domande – per la verifica dellacomprensione linguistica. Chi passa, entrerà al lavoro solo il prossimo 1°settembre, ma la sua posizione lavorativa sarà retrodatata al settembre 2020.

Le contestazioni al concorsopiù contestato della storia dei concorsi di scuola sono varie. Alcunedifficili da ignorare. La ministra Lucia Azzolina,ministra dell’istruzione, non ne ha tenuto conto, non ha dato risposte néfermato la macchina, anche ora che i positivi accertati nel Paese sono15.000.

In viaggio dallaLiguria alla Campania

Il primo problema, il più chiaro, èlo spostamento di supplenti della scuola, in alcuni casi anche di centinaia dichilometri: dovranno raggiungere la sede concorsuale. Con un giorno dianticipo, visto che la prova inizia alle 8. Gli esempi di perigliosi viaggidella speranza sono molti: da Bologna Rimini,dalla provincia di Sondrio a Milano.Centinaia di candidati liguri dovranno trasferiri in Lombardia, in Veneto,anche nel Lazio e in Campania. Su 1.814 domande consegnate nelle Marche, 953richiedenti andranno a fare la prova tra il Lazio e la Toscana. I candatiabruzzesi della classe B24 – Laboratorio di scienze e tecnologie nautiche – sitrasferiranno in Sardegna.

Gli esempi del sindacato Gilda,resi pubblici in una videoconferenza realizzata insieme agli altri quattrosindacati in conflitto con il ministero dell’Istruzione, sono preoccupantinella loro evidenza: nella giornata del 28 ottobre la Campania, “la cuisituazione sanitaria è in piena evoluzione e dove le scuole restano chiuse”,dovrà accogliere 831 candidati provenienti da cinque regioni diverse: Molise,Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia. Il ministero, poi, ha voluto affidare lesedi d’esame alla libera candidatura di tutte le scuole del territorio, senzaprivilegiare gli istituti più vicini ai collegamenti delle aree urbane:accadrà, questo il 27 ottobre, che candidati provenienti da Puglia e Basilicatasi spingeranno fino a Caltagirone, nell’entroterra dellaprovincia di Catania, o a Randazzo,sul versante nord dell’Etna, per sostenere le prove del concorso. “Daun’analisi fatta sulla base dei numeri forniti dallo stesso ministero, cirisulta che su 64.563 candidati, 13.500 dovranno andare a svolgere la prova inun’altra regione”, dice il segretario Rino Di Meglio.Tutto questo avviene mentre il ministro della Salute, RobertoSperanza, chiede accorato di “evitare i viaggi laddove è possibile,bisogna restare a casa il più possibile”.

Niente bis per chiè in quarantena

Un candidato con più di 37,5°o affanni respiratori non accederà alla prova, e così sarà per i docenti inquarantena. Gli uffici della Azzolina non hanno previsto la possibilità di farsvolgere una sessione suppletiva per gli assenti giustificati. “Non prevedereuna seconda possibilità per chi sta male o in degenza è molto grave econtribuisce a inasprire ulteriormente una situazione già tesa”, è ancora ilsindacato Gilda.

Ad Arzano,sede A041 di esame (questo esempio è di Pino Turi, Cislscuola), ci sono stati trecento contagi nelle ultime ore: non si può entrare néuscire, zona rossa. E i candidati? Entreranno? Usciranno? FrancescoSinopoli, segretario Flc Cgil: “Inoltrandoci in novembre le cose, daun punto di vista epidemiologico, potrebbero peggiorare ancora. Perché fare unconcorso adesso, e non il prossimo maggio, visto che i docenti saranno incattedra solo nel settembre 2021?”.

E’ trasversale il risentimentosindacale. Va dall’Ugl, destra di opposizione – “ministero fuori dalla realtà”-, ai Cub, sinistra di base: “Concorso follia”. Il neonato movimento Prioritàalla scuola chiede di fermarsi e il Consiglio regionale della Sardegna havotato una mozione per rinviare la prova in piena pandemia: “No alla trasfertadi tremila candidati sardi”. Il Pd ha schierato la responsabilescuola Camilla Sgambato, quindi MatteoOrfiniFrancesco Verducci. Il socialista RiccardoNencini (che ora è presidente della commissione Istruzione allaCamera) ha chiesto esplicitamente di non fare le prove.
Niente. Il ministero dell’Istruzione replica: “I partecipanti avranno accessoalle aule uno alla volta e sarà loro misurata la temperatura. Gli spaziutilizzati saranno tutti igienizzati prima e dopo le prove. I candidati,durante la fase di organizzazione delle prove, sono stati distribuiti inrapporto alla capienza delle aule utilizzate, garantendo sempre il massimodistanziamento e la massima sicurezza, con una media di dieci candidati peraula”.

Anche la media, in verità, è giàsalita. Le prime dichiarazioni della ministra parlavano di otto candidati peraula. Una partecipante sarda spiega a Repubblica che nellaclasse A22 – materie letterarie – in ogni gruppo sono presenti “da 10 a 19candidati”. Sono ventidue gruppi in tutto.

La segretraria della Cislscuola, Maddalena Gissi, dice: “La scuola è al capolinea,la ministra scenda e venga a discutere. Come si può pensare di partecipare a unconcorso con numeri di epidemia così alti? E’ stata fermata la prova dimagistratura, nel 2017 quella in Sardegna per dirigenti scolastici causaallarme meteo. Perché questa pericolosa ostinazione sullo straordinario per lascuola?”.

Questo concorso porterà, tral’altro, a svuotare le classi e privare gli studenti dei docenti appenanominati in un avvio scolastico che non riesce a diventare normale. Già. Ilgruppo Facebook “no concorso straordinario durante Covid”, 3.500 partecipanti,scrive: “Per raggiungere le sedi concorsuali migliaia di docenti dovrannosottoporsi a rischiosi viaggi con mezzi pubblici e tornare il giorno successivonelle proprie aule. Questo concorso rischia di trasformarsinell’Atalanta-Valencia di febbraio 2020. Siamo allibiti di fronte alla miopiadel ministero e sconcertati dall’approssimazione e dalla superficialità dellasua gestione”.

Alcune graduatorie per la sceltadelle commissioni – a poche ore dalla prova – sono ancora aperte. Mancano anchei commissari.

 

 



 

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