Scuola digitale: in arrivo connessioni a banda larga

 

La scuola sempre più connessa e digitale, in arrivo la banda larga per32mila plessi

da LaTecnica della Scuola – 12/10/2020 – Dino Galupi

 

La connettivitàInternet delle scuole Italiane presenta ancora enormi criticità ed eterogeneitàterritoriale. Gli ultimi dati dell’Agcom (Autorità garante delle comunicazioni)fanno emergere una situazione ancora ben lontana da quello che dovrebbe essereun normale punto di partenza per avere la scuola digitale. Su 75.361edifici scolastici censiti ben il 42% risulta coperto da servizia banda ultralarga basati su reti fttc (cioè fiber-to-the-cabinet,in sostanza la fibra è attestata all’armadio ripartitore) contecnologia Vdsl2, in grado di fornire prestazioni teoriche superiori ai 100Mbps (megabit al secondo), addirittura il 17% non può aspirare a qualcosa dipiù di un Adsl e il 6% risulta senza corrispondenze. Per quanto riguarda lafibra fino a casa (ftth) si parla di un 17%, quindi poco più di 13mila edifici.Se da una parte la copertura esistente non accende l’entusiasmo, è ben piùsconfortante scoprire che la maggior parte delle scuole, per questioni dibudget o per poca informazione, mantiene attivi vecchi abbonamenti con basseprestazioni in termini di velocità di banda quando potrebbe avernemolto di più.

Il decretoSalva Italia ha dato mandato ad Agcom di costruire una banca dati di tutte lereti di accesso Internet esistenti sul territorio nazionale La banca datioffre, inoltre, la possibilità di analizzare lo stato di sviluppo dell’offertadi accesso ad Internet al singolo indirizzo e di fare valutazioni comparativesulle diverse tecnologie e velocità. Analizzando i dati regionali di coperturadelle scuole si evidenzia uno scenario eterogeneo dove ad esempio la coperturamedia ftth è di circa il 20% degli edifici, con esempi positivi in Campania(1.900 edifici), Lazio (1.500), Liguria (393) e Sicilia (1.400). I dati piùnegativi sono quelli del Molise (23), Trentino Alto Adige (61) e Calabria(174). La Lombardia non va oltre quota 847 su circa 7mila. Le medie dicopertura totale sono allineate tra le tipologie di scuole ad eccezione dellesecondarie di primo grado dove la copertura Fttc crolla al 36%. Ci sono 3.145asili coperti da servizi ultra-broadband contro 2.500 scuole superioridi secondo grado, ma dobbiamo tenere conto che le scuole per l’infanzia sonocomplessivamente in Italia più di 29mila mentre le superiori poco meno di15mila. Dopo il lockdown le Regioni hanno fortemente chiesto risorse per farfronte all’esigenza di fornire tutti gli studenti di almeno un dispositivodigitale e di garantire la copertura ultra larga banda in almeno 32 mila plessiscolastici cosi da ridurre il gap e l’eterogeneità vista sopra.

Dopol’approvazione a maggio del “Piano scuola digitale” da parte del CDM,finalmente il MISE ha pubblicato il decreto attuativo del primo ottobre con cuiha dato mandato formale a Infratel di bandire una gara aperta per collegare 32mila scuole con connessione a 1Gigabit e banda minima garantita di 100 MBpscomprensivo di cablaggio interni e di manutenzione degli stessi impianti cosida garantire piena efficienza al servizio.

Un passoavanti importante per garantire la base di riferimento per una scuola“connessa” e digitale.

 

 



 

Copyright © 2020 Di.S.A.L.