Sentenze/Studenti con PEI sottoscritto dalla famiglia denunciano la mancanza del sostegno

  Famiglianon può impugnare in tribunale un PEI che ha firmato. Sentenza

Orizzontescuola – 12/8/2020 -  Avv. Marco Barone

 

Due sentenze del TAR interessanti che affrontando la questione delle giuste oredi sostegno da assegnare agli studenti si soffermano su due aspetti del PEI.Come è noto il PDF (Profilo dinamico funzionale) e il PEI (Piano educativoindividualizzato) hanno un ruolo fondamentale nel sistema di tutela dell’alunnodisabile e questi rivestono un ruolo fondamentale anche per l’assegnazionedegli insegnanti di sostegno agli alunni portatori di handicap grave e dellecontestuali ore di sostegno da assegnare.

Illegittimo il PEI privo di motivazione

Con la sentenza 3237/2020 il TARLazio si sofferma sul caso di un PEI privo di qualsiasi motivazione in ordinealla assegnazione delle ore sostegno al minore , limitandosi a riportarepassivamente tale dato, così come nel verbale del GLHO redatto nella stessadata del PEI e quindi, presumibilmente, proprio ai fini della elaborazione delPEI, addirittura nulla si dice in ordine alla quantificazione delle ore disostegno, pur analizzandosi in quella sede le condizioni di apprendimento ecomportamentali del minore.
“Emerge, dunque, sia dalla ricostruzione dei fatti che dal contenuto del PEI,come nel caso in questione, quest’ultimo documento sia stato predisposto dandosemplicemente per acquisito il numero di ore di sostegno, già dichiarate dallaDirigente, e senza la formulazione di una proposta da parte del GLHO in ordine allarispondenza o meno delle ore di sostegno all’esigenza di ovviare all’handicapdiagnosticato (come descritto nel PDF -Profilo dinamico-funzionale- erisultante dalla certificazione ASL ai sensi dell’art. 3 co. 3 L.n.104 del1992) e di assicurare il proficuo inserimento e l’integrazione dell’alunnodisabile nella comunità scolastica. Ed invece, s’è visto, come sia il GLHO,l’organo collegiale cui la normativa attribuisce la competenza a stabilire, inrelazione alla gravità dell’handicap, le ore di sostegno da assegnare e apredisporre il piano individuale di intervento (PEI) ed è a tali conclusioniche deve conformarsi il provvedimento finale del dirigente scolastico con cuisi stabilisce –dopo che sia intervenuto il PEI- l’assegnazione delle ore di sostegno.L’operato dell’Amministrazione, peraltro, si appalesa tanto più contraddittorioe immotivato se si considera che nella relazione iniziale del -OMISSIS-a firmadell’insegnante di sostegno, dopo aver dato atto che per l’anno scolastico incorso al minore sono state assegnate le ore di sostegno, si dice espressamenteche “in questo momento il bambino ha bisogno, per il maggior tempo possibiledurante la permanenza a scuola, di un rapporto 1:1 al fine di lavorare megliosull’incremento dei suoi punti di forza”. Il Collegio ritiene, in conclusione,l’illegittimità del PEI impugnato, nei limiti di cui in narrativa, perviolazione di legge e per mancanza di motivazione”.

Non possono i giudici sostituirsi all’amministrazione

“Per quanto concerne la pretesaricorsuale tesa ad ottenere l’accertamento del diritto all’attribuzione delleore di sostegno settimanale, la stessa deve essere considerata inammissibile,atteso che la situazione giuridica sottostante all’assegnazione di ore disostegno è di interesse legittimo, non tutelabile mediante un’autonoma azionedi accertamento, la quale comporterebbe che l’adito Tribunale venga asostituirsi all’Amministrazione nell’esercizio di un’attività riservata dallelegge alla sfera discrezionale della stessa”.

Irricevibile il ricorso se il PEI è statosottoscritto dalla famiglia

Una sentenza del TAR Lazio del 14 aprile, numero 03930/2020 rileva che “Deveinnanzitutto rilevarsi d’ufficio l’irricevibilità del ricorso perl’annullamento dei provvedimenti impugnati. Difatti, contrariamente da quantoriportato nel ricorso introduttivo del giudizio, i genitori della minore hannoavuto conoscenza del numero delle ore di sostegno indicate nel Piano educativoindividualizzato (PEI) non a seguito dell’accesso agli atti, bensì già in data-OMISSIS-, allorchè hanno partecipato alla riunione del GLHO di presentazionedel Piano, come risulta dalle firme apposte dai genitori tra i soggettipresenti alla riunione. Nel verbale di tale riunione, avente tra gli argomentitrattati “la presentazione del PEI”, si legge che “la maestra di sostegno copre-OMISSIS- ore” e difatti lo stesso PEI riporta una tabella in cui sono indicatele -OMISSIS- ore di sostegno. Risulta dunque dagli atti depositati in giudizioche i ricorrenti hanno avuto conoscenza del contenuto del PEI già in data-OMISSIS-, ed inoltre lo stesso PEI risulta sottoscritto dalla madre, inrappresentanza della minore, in data -OMISSIS”.



 



 

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