Riapertura scuole: test e analisi

 

Test sierologici a docenti e ATA, indicazioni del Ministero della Salute

da LaTecnica della Scuola – 11/8/2020 – Lara La Gatts

Arrivano dalMinistero della Salute gli indirizzi operativi per l’effettuazione su basevolontaria dei test sierologici sul personale docente e non docente dellescuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale.

Con Circolare8722 del 7 agosto il Ministero fa sapere che a partire dal 24agosto 2020 e comunque sino ad una settimana prima dell’inizio delleattività didattiche nelle singole regioni, i medici di medicina generale (MMG)provvederanno ad eseguire i test sierologici, su base volontaria, sul personalescolastico rientrante tra i propri assistiti .

L’assistitoè tenuto al contatto telefonico con il Medico, in modo da determinare l’accessoper l’effettuazione del test su prenotazione, consentendo in tal modo ilrispetto dell’organizzazione dello studio al fine di limitare il rischio dicontagio del medico, del proprio personale e di altri assistiti.

Nel caso dipersonale scolastico privo di MMG nel luogo di domicilio lavorativo, il testsarà eseguito presso il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda SanitariaLocale del domicilio lavorativo medesimo, previa dichiarazione sostitutiva diatto notorio attestante lo status lavorativo. Per
il personale che prende servizio successivamente all’inizio dell’annoscolastico i test saranno effettuati prima della effettiva entrata in servizio.

Nell’eventualitàin cui un soggetto risulti positivo al test sierologico, il competente Dipartimentodi prevenzione provvederà all’effettuazione del test molecolare, possibilmenteentro le 24 ore, e comunque non oltre le 48 ore, dall’esito del testsierologico.

 

Testsierologici docenti e Ata, per i medici devono essere obbligatori su sanguevenoso: facoltativi è inutile

Tecnicadellascuola – 10/8/2020 –Alessandro Giuliani

 

Rendere obbligatori e non facoltativi i test sierologici per il personalescolastico. al fine di individuare – prima dell’inizio delle lezioni asettembre – chi ha contratto il Covid-19: a chiederlo è lo Smi, SindacatoMedici Italiani, a seguito della decisione del ministero dell’Istruzione diintrodurre, attraverso ilProtocollo sulla sicurezza per il rientro a scuola a settembre,sottoscritto dal ministero dell’Istruzione con i sindacati, di avviare gliesami solo su base volontaria.

Il sindacato dei medici ritiene chei test debbano essere obbligatori ed effettuati negli uffici di sanità edigiene pubblica delle Asl.

“Gli indirizzi operativi perl’effettuazione su base volontaria dei test sierologici sul personale docente enon docente delle scuole pubbliche e private non ci convincono”, ha detto LuigiDe Lucia, vice segretario nazionale vicario dello Smi.

 “Coprire l’intera platea delpersonale scolastico”

“I test – ha aggiunto – nondovrebbero essere volontari, bensì obbligatori in modo da coprire l’interaplatea del personale scolastico ed essere effettuati su sangue venoso perchépiù sicuri rispetto ai quelli che utilizzano sangue dai capillari. Il medico dimedicina generale potrebbe prescrivere i test obbligatori, dandone notizia agliuffici di igiene pubblica attivando così, in caso di positività, le procedureconseguenti”.

“In questo modo – ha concluso DeLucia – siamo convinti che si potrebbe compiere un’indagine più efficace pertutto il comparto, al fine di garantire una maggiore sicurezza per professori,studenti e anche per le famiglie. I medici di medicina generale sono promotoridelle prescrizioni del test e seguono tutto l’iter del paziente in caso dipositività”.

Le indicazioni ufficiali già approvate

Ad oggi, dopo le anticipazioni deigiorni scorsi dalla ministra Lucia Azzolina sulla non obbligatorietàdell’esame sierologico da attuare per verificare se si ècontratto il Covid-19, le disposizioni di attuare sono quelle contenute nelProtocollo sulla sicurezza, in base al quale è stato stabilito che “si dia l‘opportunitàdi svolgere test diagnostici per tutto il personale del sistemascolastico statale e paritario, incluso il personale supplente, in concomitanzacon l’inizio delle attività didattiche e nel corso dell’anno, nonché dieffettuare test a campione per la popolazione studentesca con cadenzaperiodica”.

 

 



 

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