Riapertura scuole: una pagina di FAQ e documenti

 

Ritorno in classe, gli alunni condisabilità e la mascherina: cosa prevede il Ministero dell’Istruzione

daOrizzonteScuola – 11/8/2020 – Andrea Carlino

Si avvicinail ritorno in classe per gli studenti, i docenti e il personale Ata. Il Ministerodell’Istruzione ha realizzato una sezione dedicata sul proprio sitoufficiale in cui sono raccolte tutte le informazioni, i documenti, le risposte alledomande principali che illustrano le modalità di rientro a scuola a settembreper l’anno scolastico 2020/2021.

Ecco cosa èprevisto per gli alunni con disabilità e il personale che interagisce con loro

Gli alunnicon disabilità dovranno indossare la mascherina?

Se ladisabilità non è compatibile con l’uso continuativo della mascherina nondovranno indossarla. Lo ricorda il verbale n. 94 del Comitato Tecnico Scientifico del 7 luglio2020.
Ad ogni modo le scuole e le famiglie sono invitate a concordare le soluzionipiù idonee a garantire le migliori condizioni di apprendimento.

Il personaleche interagisce con alunni e alunne diversamente abili deve indossare lamascherina?

Per questopersonale si potrà prevedere, in aggiunta alla mascherina, l’utilizzo diulteriori dispositivi di protezione individuali per occhi, viso e mucose,tenendo conto della tipologia di disabilità e di ulteriori indicazioniimpartite dalla famiglia dell’alunno/studente o dal medico. Indicazioni inmerito sono contenute nel Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre.

 

 

Ritorno ascuola: domande e risposte. Su sito MI sezione dedicata al rientro di settembre

daTuttoscuola – 11/8/2020

Sul sito delMinistero dell’Istruzione è attiva da oggi, 10 agosto, un’apposita sezione contutti i documenti e i materiali utili per le scuole, per il personale e ancheper le famiglie, per la ripresa di settembre e la partenza dell’anno scolastico2020/2021. Disponibili sulla pagina web, i documenti del Ministero, quelli delComitato Tecnico-Scientifico per l’emergenza relativi al settore Scuola, i linkalle pagine degli Uffici Scolastici Regionali, le risposte alle domande piùfrequenti pervenute al Ministero.

La sezionesarà costantemente aggiornata: https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/index.html

Di seguitole domande e le risposte relative al ritorno a scuola epubblicate sul sito del MI.

1. Quando sitorna a scuola?

Le lezioniriprenderanno per tutte le studentesse e tutti gli studenti il 14settembre, come previsto dall’Ordinanza firmata dalla Ministra LuciaAzzolina lo scorso 24 luglio. Un numero marginale di Regioni ha deciso didiscostarsi da questa data. Dal 1° settembre partono, invece, le attività diintegrazione e potenziamento degli apprendimenti per tutte le studentesse etutti gli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza e per coloro che idocenti riterranno proficuo coinvolgere, anche in attività di consolidamento opotenziamento degli apprendimenti.

2. Saràancora prevista la didattica a distanza?

Si torneràin classe e il servizio scolastico sarà erogato con le lezioni inpresenza. La didattica digitale potrà essere utilizzata in modocomplementare e integrato solo nella scuola secondaria di secondo grado, comeprevisto nel Piano Scuola 2020/2021 del 26 giugno 2020 ecome ribadito nelle Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata. Soloin caso di una nuova sospensione delle attività in presenza, dovuta a motiviemergenziali, si renderà necessario il ricorso alla Didatticadigitale integrata per tutti gli altri gradi di scuola.

3. Lelezioni in aula si svolgeranno con la mascherina?

Il ComitatoTecnico Scientifico per l’emergenza (CTS) si esprimerà nel mese di agostosull’obbligo di utilizzo della mascherina per gli studenti di età superiore a 6anni. Per chi ha meno di 6 anni è già previsto che non si debba utilizzarla.

4. È veroche nelle scuole dell’infanzia non sono previste le mascherine?

È vero. Comericordato anche nel precedente quesito e ribadito nelle Linee guida per ilsettore 0-6, per i bambini sotto i sei anni non è previsto l’uso dellemascherine che invece saranno indossate dal personale non essendo semprepossibile garantire il distanziamento, vista l’età degli alunni e la loronecessità di movimento. Per ulteriori informazioni è possibile consultareil verbale n. 94 del Comitato Tecnico Scientifico del 7 luglio2020.

5. Gli alunnicon disabilità dovranno indossare la mascherina?

Se ladisabilità non è compatibile con l’uso continuativo della mascherina nondovranno indossarla. Lo ricorda il verbale n. 94 del Comitato Tecnico Scientifico del 7 luglio2020.
Ad ogni modo le scuole e le famiglie sono invitate a concordare le soluzionipiù idonee a garantire le migliori condizioni di apprendimento.

6. Ilpersonale che interagisce con alunni e alunne diversamente abili deve indossarela mascherina?

Per questopersonale si potrà prevedere, in aggiunta alla mascherina, l’utilizzo diulteriori dispositivi di protezione individuali per occhi, viso e mucose,tenendo conto della tipologia di disabilità e di ulteriori indicazioniimpartite dalla famiglia dell’alunno/studente o dal medico. Indicazioni inmerito sono contenute nel Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre.

7. Se ho lafebbre posso andare a scuola?

No. IProtocolli di sicurezza e le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico prevedonol’obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura oltre i 37,5° o altrisintomi simil-influenzali.

8. Perchéfar misurare la temperatura agli alunni a casa e non a scuola?

Perché unostudente che ha la febbre e non sa di averla non deve salire sull’autobus ostare in fila insieme ad altre centinaia di ragazzi davanti alla scuola.Sarebbe un rischio per l’intera comunità.

9. Se unascuola ha qualche dubbio in merito alle misure di sicurezza da adottare a chisi rivolge?

Il Ministeroa previsto un help desk, un servizio dedicato per richiedereassistenza e un numero verde 800.90.30.80, attivo dal 24 agosto, dal lunedì alsabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, con funzioni di frontoffice, per raccogliere quesiti e segnalazioni sull’applicazione dellemisure di sicurezza e fornire assistenza e supporto operativo anche dicarattere amministrativo.

10. Lelezioni dureranno sempre 60 minuti?

L’unitàoraria può essere flessibile, quindi durare meno di un’ora, per una piùefficace organizzazione delle attività didattiche, ma non si perderà neanche unminuto del monte orario previsto. La riduzione dell’unità oraria è giàadottata in molte scuole, poiché prevista da più di venti anni dal Regolamentosull’Autonomia scolastica.

11. È vero chesi entrerà a scuola alle 7?

No. A menoche, nel caso dei più piccoli, non sia previsto un servizio di pre-scuola a cuile famiglie decidano di aderire. Nel caso dei più grandi le scuoleorganizzeranno gli ingressi per evitare assembramenti, ma sempre tenendo contodelle esigenze delle famiglie e degli studenti.

12. È veroche il MI ha obbligato le scuole a comprare una tipologia specifica di banco?

No. IlComitato Tecnico Scientifico per l’emergenza ha indicato il banco monopostocome una delle misure utili per consentire il distanziamento tra gli alunni.Oltre a garantire la sicurezza, l’acquisto dei nuovi banchi permette dirinnovare arredi spesso molto obsoleti. Per questo lo Stato ha deciso diavviare una gara europea, attraverso il Commissario straordinario diGoverno, per un acquisto massivo di banchi monoposto. Le scuole hanno potutoscegliere fra quelli tradizionali e quelli innovativi attraverso una appositarilevazione. Nessuna tipologia di banco è stata imposta.

13. Perchéinvestire soldi solo nei banchi?

Il Governo,da gennaio ad oggi ha stanziato oltre 6 miliardi per la scuola, di cui 2,9miliardi per la ripresa di settembre. Si sta investendo su edilizia scolastica,arredi, assunzioni di docenti e ATA, igienizzanti e tutto quello che servirà perla ripresa.

14.Ci saranno insegnanti in più per garantire una ripresa in sicurezza?

Sì. NelDecreto Rilancio sono stati destinati a questo scopo 977 milioni di euro checonsentiranno di avere 50 mila tra docenti e ATA in più per la ripresa disettembre. Ogni Ufficio scolastico regionale, che rappresenta il Ministero sulterritorio, avrà un proprio budget da utilizzare per assumere personale e saràdata priorità alle esigenze delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo (inparticolare la primaria), insomma, ai più piccoli. La Ministra Azzolina ha giàfirmato l’ordinanza per distribuirlo. Con lo scostamento di bilancio di agostoarriveranno ulteriori risorse.

15. È veroche alla scuola dell’infanzia e primaria assumerete maestri senzalaurea?

Intanto sitratta di supplenze, non di assunzioni a tempo indeterminato. Lecattedre necessarie saranno assegnate in via prioritaria a supplenti abilitati,poi, in caso di esaurimento della graduatoria, saranno chiamati coloro che sistanno laureando in Scienze della formazione primaria. Quindi giovani formati,che hanno svolto un tirocinio e che hanno scelto di fare l’insegnante.Già in passato venivano chiamati attraverso la cosiddetta MAD, la“messa a disposizione”, dalle singole scuole.

16. È veroche non ci sarà più la mensa?

Non è vero.La mensa, in quanto esperienza di valorizzazione e crescita costante delleautonomie dei bambini, sarà assicurata prevedendo differenti turni tra leclassi. Ove i locali mensa non siano presenti o vengano“riconvertiti” in spazi destinati ad accogliere gruppi/sezioni per l’attivitàdidattica ordinaria, il pasto potrà essere consumato in aula garantendol’opportuna aerazione e sanificazione degli ambienti e degli arredi utilizzatiprima e dopo il consumo del pasto.

17. Sarannogarantiti i servizi di pre e post scuola, laddove esistenti?

Sì, questiservizi resteranno, rispettando le indicazioni organizzative generali, come peresempio la necessità di avere attività strutturate per gruppi/sezioni stabili,con i medesimi adulti di riferimento e nel rispetto delle regole previste perla riduzione del contagio.

18. Comeavverrà la fase dell’accoglienza per i bambini  e le bambine di tre anniche iniziano a frequentare la scuola dell’infanzia?

La scuola,compatibilmente con gli spazi a disposizione, organizzerà l’accoglienza neglispazi esterni facendo rispettare il distanziamento tra gli adulti e, ove sisvolga in ambienti chiusi, curerà la pulizia approfondita el’aerazione frequente e adeguata  dei locali. L’accesso per l’accompagnamentoè previsto solo per un genitore o persona maggiorenne delegata dai genitori oda chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regolegenerali di prevenzione del contagio, incluso l’uso della mascherina durantetutta la permanenza a scuola. Le stesse indicazioni saranno valide perl’ambientamento.

19. Comesaranno organizzati i gruppi nella scuola dell’infanzia?

Cisaranno gruppi/sezioni stabili con l’individuazione per ciascungruppo del personale educatore, docente e collaboratore, al fine  disemplificare l’adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventualicasi di contagio e limitarne l’impatto sull’intera comunità scolastica.

20. Sipotranno portare giocattoli da casa?

No, non sipotranno portare giocattoli propri. Inoltre, il materiale ludico saràassegnato in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni.

21. Ci saràpiù personale che assicuri il regolare svolgimento del tempo scuola alla scuoladell’infanzia?

Pergarantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativie delle scuole dell’infanzia in presenza, sono previste dotazioni organicheaggiuntive nei limiti delle risorse disponibili.

22. Ilpersonale sarà preparato per affrontare sia la quotidianità sia le emergenze?

Sì, ciascunascuola organizzerà la formazione/informazione specifica del personale, ma sonoprevisti anche momenti di formazione dedicati a genitori e alunni per responsabilizzarli sulle regole di comportamento e di igiene da assumere.

23. Verràmisurata la temperatura a tutti?

Il Comitato TecnicoScientifico  non ha reputato opportuna la rilevazione della temperaturacorporea all’ingresso né per gli alunni, né per il personale, ma non potràaccedere alla scuola chi manifesta sintomatologia respiratoria o temperaturacorporea oltre i 37,5°C. È importante la responsabilizzazione di tutti per ilrispetto delle indicazioni e la tutela della salute collettiva. Ci sarannocampagne comunicative in tal senso.

24. Comeverranno puliti gli spazi scolastici?

Le scuolesaranno pulite costantemente in base alle indicazioni fornite dal ComitatoTecnico Scientifico e saranno messi a disposizione prodotti igienizzanti,saponi e quanto necessario per assicurare la tutela della salute. Per questoscopo sono già stati erogati finanziamenti appositi alle istituzioniscolastiche. In base al Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre sidovrà assicurare la pulizia giornaliera e la igienizzazione periodica di tuttigli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentareattraverso un registro regolarmente aggiornato di tutti gli spazi, gli arredi egli oggetti.

25. Comeavverrà la pulizia e l’igienizzazione degli ambienti e delle attrezzature incaso di presenza di persona con sintomi o con confermata positivitàal virus?

In questosecondo caso occorre tener conto di quanto indicato nella Circolare 5443 delMinistero della  Salute del 22/02/2020: i luoghi e le aree potenzialmentecontaminati devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenticomuni. Tutte le scuole interessate da questi casi provvederanno a:

26. Qualimisure dovranno essere adottate in caso di sospetto caso di Covid, sia essostudente o personale scolastico?

Pressol’Istituto Superiore di Sanità, è attivo un tavolo di lavoro per la redazionedi un apposito documento operativo, la cui emanazione è prevista entro la metàdel mese di agosto 2020, che conterrà indicazioni sulle modalità di risposta apotenziali focolai da COVID-19 dopo la riapertura delle scuole.
Il Ministero dell’Istruzione, d’intesa con il Ministero del Lavoro e ilMinistero per la Pubblica amministrazione e con il coinvolgimento delleOOSS,  fornirà tempestivamente, comunque entro l’inizio del prossimo annoscolastico, indicazioni precise in ordine alle misure da adottare nei confrontidei cosiddetti “lavoratori fragili” nelle istituzioni scolastiche.

27. Chi sonoi lavoratori fragili e chi li individua?

Perlavoratori fragili si intendono i lavoratori maggiormente esposti a rischio dicontagio, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante daimmunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologieoncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilitàche possono caratterizzare una maggiore rischiosità. L’individuazione dellavoratore fragile è effettuata dal medico competente su richiesta dello stessolavoratore.

28. Esistonoalunni “fragili”?

Sì. Alrientro degli alunni dovrà essere presa in considerazione la presenza di“soggetti fragili” esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confrontidell’infezione da COVID-19. Le specifiche situazioni degli alunni incondizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento diprevenzione territoriale ed il pediatra/medico di famiglia, fermo restandol’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuolain forma scritta e documentata. Lo prevede il Protocollo per la ripresa di settembre.

29. Ilpersonale scolastico verrà sottoposto a test sierologico?

Il personaledocente e non docente potrà sottoporsi, su base volontaria egratuitamente, a uno screening preventivo che prevede due fasi:

 

 



 

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