Ordinanza 18 28-07-2020: commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento dell’emergenza sanitaria

 

Ordinanza Commissario Straordinario 28 luglio 2020, n. 18

 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’ATTUAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE MISUREDI CONTENIMENTO E CONTRASTO DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID-19

 

Ordinanza 28luglio 2020 

Nominadell’Istituto nazionale della previdenza sociale quale soggetto attuatore permisure urgenti relative al personale scolastico. (Ordinanza n. 18). (20A04163)

(GU SerieGenerale n.189 del 29-07-2020)

 

ILCOMMISSARIO STRAORDINARIO
per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrastodell’emergenza epidemiologica COVID-19

Vista ladelibera del Consiglio dei Ministeri del 31 gennaio 2020, con la quale e’ statodichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionalerelativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti daCOVID-19;

Visti idecreti-legge:
23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni nella legge 5 marzo 2020,n. 13, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestionedell’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020,n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica daCOVID-19»;
16 maggio 2020, n. 33, recante «ulteriori misure urgenti per fronteggiarel’emergenza epidemiologica da COVID -19»;
con i quali sono state prescritti, fra l’altro, i comportamenti individualivolti ad evitare la diffusione del virus, fra cui, in specifici casi, laquarantena volontaria e l’isolamento domiciliare;

Visto ildecreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020, recantedisposizioni attuative dei predetti decreti-legge 25 marzo 2020, n. 19, e 16maggio 2020, n. 33, e in particolare, l’allegato 10, recante i criteri perprotocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15maggio 2020;

Visto ildecreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana n. 70 del 17 marzo 2020, recante «Misure di potenziamentodel servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie,lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»,convertito, con modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27;

Visto, inparticolare, l’art. 112 del predetto decreto-legge che prevede che con decretodel Presidente del Consiglio dei ministri sia nominato un Commissariostraordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti peril contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, e che nedefinisce funzioni e poteri, anche in deroga alle disposizioni vigenti,esercitabili anche attraverso «soggetti attuatori»;

Visto ildecreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 marzo 2020 n.0006119P4.8.1.4.1., con il quale, all’art. 1, il dott. Domenico Arcuri e’ statonominato Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento dellemisure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologicaCOVID-19 a cui sono stati conferiti i poteri di cui al richiamato art. 122;

Visti l’art.26, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito conmodificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, che, per i lavoratoridipendenti del settore privato, dispone l’equiparazione della quarantena allamalattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa diriferimento;

Visto l’art.87, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazionidalla legge 24 aprile 2020, n. 27, che prevede che il periodo trascorso inmalattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliarefiduciaria con sorveglianza attiva, dovuta al COVID-19, e’ equiparato alperiodo di ricovero ospedaliero;

Visto ildecreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per lasemplificazione e l’innovazione digitale», e, in particolare, l’art. 8, comma8, concernente le misure volte a garantire l’ordinato avvio dell’annoscolastico 2020-2021, nonche’ a contenere e contrastare l’eventuale emergenzasanitaria nelle istituzioni scolastiche statali;

Viste ledeliberazioni del Comitato tecnico-scientifico di cui alle ordinanze del CapoDipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, n. 663 del 18aprile 2020 e n. 673 del 15 maggio 2020: n. 82, adottata nella seduta del 28maggio 2020, con la quale e’ stato approvato il documento conclusivo relativoalle misure di contenimento del contagio dal virus SARS-CoV-2 nell’ambito delsettore della scuola per gli istituti di ogni ordine e grado ai finidell’apertura del prossimo anno scolastico e n. 90, adottata nella seduta del22 giugno 2020, con il quale sono state date ulteriori indicazioni circal’apertura in sicurezza del prossimo anno scolastico, ponendo particolarmentel’accento sul «miglioramento del controllo territoriale», in relazione al qualeil CTS ha ritenuto «meritevole di considerazione l’eventuale attivazione inambito nazionale sia di programmi di screening in ambito scolastico, sia di unprogramma coordinato di campionamento random o per classi di operatoriscolastici e studenti per l’analisi molecolare d’identificazione dell’RNA diSARS – CoV – 2»;

Visto ildecreto del Ministro dell’istruzione n. R.0000039 del 26 giugno 2020 con ilquale e’ stato adottato il documento per la pianificazione delle attivita’scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistemanazionale di istruzione per l’anno scolastico 2020-2021, recependo le predetteindicazioni del CTS;

Vista larichiesta del Ministro della salute n. 0009137-P- del 7 luglio 2020, di avviarele procedure di acquisto dei test sierologici al fine di consentire lariapertura delle istituzioni scolastiche in condizioni di sicurezza;

Visti, neldecreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24aprile 2020, n. 27: l’art. 26, comma 1, del che, per i lavoratori dipendentidel settore privato, dispone l’equiparazione della quarantena alla malattia aifini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e l’art.87, comma 1, il quale prevede che il periodo trascorso in malattia o inquarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria consorveglianza attiva, dovuta al COVID-19, e’ equiparato al periodo di ricoveroospedaliero;

Ritenuto chela necessita’ di assentarsi dagli istituti scolastici ed educativi per ilperiodo di tempo necessario all’esecuzione di analisi sierologiche per laricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 e quellointercorrente tra l’esito eventualmente positivo dell’analisi eseguita el’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosidell’infezione, in assenza di analoghe tutele, rappresenti una grave remoraalla partecipazione volontaria del personale docente e non docente e deglieducatori ai programmi di screening eventualmente disposti, minandosostanzialmente il perseguimento degli obiettivi di prevenzione e sorveglianzasanitaria che gli stessi si prefiggono nonche’ il raggiungimento di idoneilivelli di tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro;

Vista lacircolare (messaggio) n. 2584 del 24 giugno 20202 dell’Istituto nazionale dellaprevidenza sociale, recante indicazioni operative per il riconoscimento dellatutela previdenziale della malattia, in attuazione dell’art. 26 deldecreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27del 2020, rubricato «Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianzaattiva dei lavoratori del settore privato;

Ritenuto chesussistano i presupposti per assicurare il riconoscimento di una tutela analogaa quella prevista dai menzionati articoli 26, comma 1, e 87, comma 1, deldecreto legge n. 18 del 2020, convertito dalla legge n. 27 del 2020, per ilperiodo di assenza dal luogo di lavoro del personale docente e non docentenonche’ degli educatori, per il tempo necessario all’esecuzione di analisisierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virusSARS-COV-2 e quello intercorrente tra l’esito eventualmente positivo el’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosidell’infezione;

Vista lastraordinaria necessita’ di disporre con urgenza di informazioni complete sullostato immunitario del personale docente e non docente e degli educatori, alfine di adottare le conseguenti misure organizzative idonee ad assicurare,nelle more di un intervento normativo di prossima adozione, che l’imminenteavvio dell’anno scolastico 2020/2021 e del calendario annuale dei servizieducativi per l’infanzia 2020/2021, avvenga con il minor rischio di pregiudizioper la salute pubblica;

Nomina:

IlDipartimento della funzione pubblica – Presidenza del Consiglio dei ministri el’Istituto nazionale della previdenza sociale, per quanto di rispettivacompetenza, quali soggetti attuatori perche’, in ragione di quanto statuitonelle premesse, nelle more di un imminente intervento normativo in materia,adottino, anche mediante l’integrazione delle comunicazioni e delle circolarigia’ diramate, ogni atto idoneo a chiarire che per il personale docente e nondocente nonche’ per gli educatori delle istituzioni del sistema nazionale diistruzione, compresa l’universita’, dei centri di formazione professionaleregionale, delle scuole private, anche non paritarie, e dei servizi educativiper l’infanzia, il periodo di assenza dal luogo di lavoro, per il tempointercorrente tra l’esito, eventualmente positivo, riscontrato all’esecuzionedi analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti delvirus SARS-CoV-2 e l’acquisizione del risultato del test molecolare per ladiagnosi dell’infezione, sia equiparato, previa presentazione di idoneocertificato medico rilasciato dal medico di medicina generale e/o dalla ASLcompetente, al periodo della quarantena, ai fini del riconoscimento deltrattamento economico previsto dalla normativa vigente.

La presenteordinanza e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 28luglio 2020

Il Commissario straordinario: Arcuri

 

 



 

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