Proposte operative CdO Opere Educative e DiSAL

 

Scheda

 

Contributo di proposteper la conclusione dell’a.s. 2019/20

 

Si riportano nella presente Scheda osservazioni e proposte in merito agli adempimentivalutativi e certificativi finali riferiti al corrente a.s. 2019/20.

Si  intende in questomodo offrire un contributo al confronto in atto in questi giorni a livelloistituzionale e scolastico auspicando siano al più presto emanati dispositivilegislativi che consentano agli operatori della scuola una chiara e positivagestione del delicato momento che il sistema scuola deve affrontare conl’approssimarsi della conclusione dell’a.s. 2019/20.

 

1)    Validitàdell’anno scolastico 2019/20

Il decreto legge 9/2020 - norma primaria - stabilisce che:“Qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione nonpossono effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure dicontenimento del COVID-19, l'anno scolastico 2019-2020 conserva comunquevalidità anche in deroga a quanto stabilito dall'articolo 74 del decretolegislativo 16 aprile 1994, n. 297”

I giorni di sospensione delle lezioni per emergenza COVID 19- dalla data stabilita per le diverse regioni ed attualmente per tutto ilterritorio nazionale, e dalla quale in vari modi ogni scuola ha avviato la didatticaa distanza - sono periodi in cui si stanno svolgendo di fatto attivitàscolastiche, rispondendo alla necessità di garantire, almeno in parte, lacontinuità del processo educativo e di apprendimento e di favorire l’assunzionedi responsabilità da parte di ogni studente rispetto al proprio processo diapprendimento.

L’a.s. in corso va quindi considerato nella sua interezzacomputando il primo periodo di attività didattiche svolte in presenza (rispettoal quale le istituzioni scolastiche hanno già formulato in sede di scrutiniovalutazioni intermedie degli alunni) e la seconda parte svolta prevalentementeo interamente a distanza (caratterizzata dalla applicazione di modalitàinnovative e con valutazioni di tipo formativo).  

 

2)    Lavalutazione degli apprendimenti

Non si può immaginare che la valutazione dei risultati allafine di questo a.s. straordinario sia quella ordinaria: essa non potrà essereriferita a standard impersonali, ma dovrà tener conto della concreta situazionenella quale ciascuno studente avrà potuto operare.

Nelle diverse Note pubblicate dal Ministero Istruzione sisottolinea, in particolare:

- ildovere della valutazione del docente

- ildiritto alla valutazione dello studente
- il ruolo della valutazione come valorizzazione in un’ottica dipersonalizzazione
- il ruolo del Consiglio di classe.

 

Il tema è quellodi individuare “che cosa” valorizzare come indicatore di qualità e di esiti neiprocessi di insegnamento/apprendimento avvenuti a distanza e “come” effettuarela misurazione della valutazione.

E’ largamentecondivisa nelle scuole l’impostazione didattica che mira a realizzare modalitàdi valutazione che abbiano una chiara caratterizzazione formativa e di valutazionedi competenze trasversali lasciando alla valutazione delle conoscenzedisciplinari un ruolo integrativo.

 

Attuare una valutazioneformativa significa nell’attuale situazione:

§  effettuare unarilevazione sistematica della partecipazione, tramite i comportamentidimostrati dagli alunni: presenza alle lezioni online, produzione di materiali nel rispetto delleconsegne, …);

§  valutare la qualitàdell’interazione: coinvolgimento nelle esperienze online,capacità di lavorare con altri compagni, capacità di superamento delle crisi;

§  valutare la comunicazionee la riflessione: ricchezza e pertinenza delle domande che essi pongono,capacità di rielaborazione personale (capacità di cogliere nessi ed effettuarecollegamenti tra argomenti, paragone con il sé, approfondimento), capacitàdi orientarsi nella soluzione di un problema, riflessione critica, argomentazionedelle motivazioni delle risposte e delle soluzioni trovate;

§  valutare la capacitàdi autovalutazione e la consapevolezza degli alunni circa i guadagniconseguiti tramite lo studio.

 

La valutazione deicontenuti viene attuata attraverso:

colloqui e verifiche orali faccia a faccia in video-collegamentoin presenza di altri studenti;

-   verifiche eprove scritte, comprese simulazioni di prove d’esame,affidate agli studenti per il tramite delle piattaforme virtuali, di mail o dialtro supporto digitale appositamente scelto;

limitatoutilizzo di test graduati privilegiando,anche pergaranzia di correttezza, quesiti di comprensione, collegamento,riflessione ed argomentazione.

 

La valutazione delle competenzetramite la presentazione di uno stimolo didattico nella forma del compito direaltà, chiedendo di produrre un elaborato che comprenda lacomprensione della consegna, la ricerca delle informazioni secondoattendibilità delle fonti, l’elaborazione di un piano d’azione coerente erispettoso delle norme, il superamento delle crisi, il corretto uso dellerisorse cognitive e tecnologiche, la documentazione, l’argomentazione el’autovalutazione di quanto svolto. Soprattutto - in riferimento allecompetenze di cittadinanza - la motivazione del proprio elaborato mettendo inluce, oltre agli aspetti tecnici, anche il valore per la comunità e l’ambiente.

 

Per quanto riguarda gli ambiti tecnici e professionali, siricorda che - pur nella grave limitazione causata dall’impossibilità di unadidattica nei laboratori - è possibile svolgere compiti di realtà realistici ebasati sulle competenze utilizzando casi di studio, video tutorial, tecnologiedella simulazione, piattaforme di progettazione…

 

§  Prioritàper una corretta valutazione

In sintesi, in tema di valutazione sidovrà tenere presente che la valutazione dei risultati di apprendimento eformativi raggiunti con attività di DAD:

 

Criticità

-   Sipone sin d’ora il tema della valutazione finale al termine dell’a.s. che dovràavere un carattere non solo formativo,  ma anche sommativo e certificativo e che dovrànecessariamente avvenire attraverso lo scrutinio da parte dei consigli diclasse/interclasse . La norma da emanare dovrà disporre la validità delledeliberazioni dei consigli di classe/interclasse - deputati alla valutazionefinale ed alla ammissione alla classe successiva - in sede di scrutinio finale,contemplando anche la possibilità e validità deliberativa di riunione discrutini svolti a distanza, qualora permanesse lo stato di emergenza sanitaria.

 

 

-  Come regolarsi con studenti che nonhanno risposto o lo hanno fatto solo in parte alle indicazioni dei lorodocenti, che non si sono presentati alle lezioni interattive, che non hannoprodotto le ricerche e svolto le verifiche richieste?

 

-   Come ci si dovrà comportare in caso dipresenza di elevato numero di valutazioni negative da parte dell’alunno?

 

-   Come regolarsi per la valutazione deglialunni con bisogni educativi speciali o con disabilità?

 

-  Come applicare, in situazione diemergenza, la previsione dell’art 5 dell’OM 80/2007 che prevede la possibilitàdi deliberare il ‘giudizio sospeso’ per gli alunni della scuola secondaria diII grado che non hanno completato la preparazione in alcune discipline?Potrebbero essere previste modalità e tempi nel primo periodo del prossimo a.s.attraverso i quali offrire agli studenti occasioni in presenza diintegrazione/approfondimento/recupero di apprendimenti non consolidati nelcorrente a.s.?  

 

3)    Scrutinifinali ed Esami conclusivi

 

Scrutini finali

Per lo svolgimento degli scrutini finali, in presenza o adistanza, essendo che i Consigli di classe dovranno deliberare la ammissione ola non ammissione degli alunni tenuto conto degli esiti valutativi di tuttol’a.s., è decisivo che le autorità di governo e l’amministrazione scolastica centraleregolino con criteri e modalità omogenee le procedure relative alledeliberazioni finali. Occorre rimodulare, per le scuole secondarie di II grado,la previsione dell’art.5 del D.M. n. 80/2007 riguardo al rinvio della formulazione delgiudizio finale (cd ‘giudizio sospeso’) nei confronti degli studenti per iquali, al termine del corrente a.s., sarà constatato il mancato conseguimentodella sufficienza in una o più discipline prevedendone, almeno per il correntea.s., la non applicazione. E’ opportuno che la norma preveda che il Consigliodi classe proceda ad un eventuale attestazione delle modalità di progressionerilevata nell’alunno rispetto ai traguardi di apprendimento definiti per ilcorrente a.s. e la possibilità di modalità di recupero/approfondimento edaccertamento di competenze/conoscenze nel corso dell’a.s. successivo.

 

Si ritiene che l’ipotesi di una decretazione che operi una ammissioneautomatica all’a.s. successivo per gli alunni delle classi intermedie sia unasoluzione da non considerare in quanto vanificherebbe l’impegno che il mondoscolastico sta offrendo per dare una risposta educativa valida all’emergenzasanitaria. Il processo valutativo, che si conclude con il giudizio diammissione alla classe successiva e con gli esami conclusivi, è insito enecessario nel percorso di apprendimento che a scuola si svolge e mette ingioco decisivi ed utili rapporti di responsabilità dei docenti nei confrontidei discenti.

 

Esami di Stato I e II ciclo

Per quanto riguarda gli esami di fine I e II ciclo, ammessoche nel prossimo mese di giugno esistano condizioni di sicurezza che consentanolo svolgimento delle prove, esse devono essere, da subito, in ogni caso,opportunamente riformulate e dimensionate attraverso l’emanazione di undispositivo legislativo che intervenga a modificare in particolare quantoprevisto in materia dal Dpr 122/2009, dal D.lgs 62/2017 e dallanormativa di riferimento.

Precedenti normativi

Per la regolazione dello svolgimento degli scrutini finali edegli esami di stato in tempi di emergenza può essere preso in considerazionecome spunto  il precedente normativo cheva nella direzione di una forte semplificazione degli adempimenti di fine annoscolastico rintracciabile nel D.L. 13maggio 1976, n. 227 “Provvidenze per le popolazioni dei comuni dellaregione Friuli-Venezia Giulia colpiti dal terremoto del maggio 1976” agli artt.33 e 34.

Altro analogo precedente normativo è quello che ha regolatoil tema per gli alunni delle zone terremotate dell’Abruzzo nel 2009.

 

4)    Proposteper Esami di Stato conclusivi del I e II ciclo

 

Esame I ciclo

Il modello già oggi previsto dalla norma con commissioniinterne composte dal dirigente scolastico dell’istituto e dai docenti dellaclasse rende meno difficile immaginare una modalità di semplificazione egestione delle prove per il I ciclo.

Si formulano qui due possibili modelli:

 

Modello A) – Svolgimento sola prova orale in presenza.

La prova si svolge in forma di colloquio multidisciplinaresui contenuti delle materie svolti nella classe terza + la presentazionediscussione di una relazione scritta/ricerca multidisciplinare/progettopredisposto dall’alunno che consenta alla commissione di accertare evidenze dicapacità organizzative, di ricerca, di argomentazione, di analisi.

All’attribuzione  delvoto finale d’esame concorrono gli esiti del colloquio d’esame, la valutazionedella relazione scritta/ricerca/progetto e, in quota parte stabilita attraversonorma, i risultati accertati in sede di scrutinio di ammissione riportati nelcorso dell’a.s. 2019/20 nelle materie Italiano, Matematica e Lingua straniera.

 

Modello B) - Scrutini finali al posto dell’Esame distato I ciclo

Gli scrutini finali  dellaclasse terza media effettuati dal consiglio di classe tengono luogo degli esamidi licenza media, senza svolgere specifiche prove né orali, né scritte (ipotesida preferire in caso di previsioni di permanenza prolungata della situazione diemergenza).

Si può prevedere, in tale ipotesi, di far redigeredall’alunno durante il mese di maggio una relazione scritta/ricerca multidisciplinare/progetto che saràutilizzata dal Consiglio di classe come prova con evidenza accertativa dicapacità organizzative, di ricerca, di argomentazione, di analisi.

Il Consiglio di classe sulla base di osservazioni sistematiche,di valutazioni formative e do esiti di prove oggettive, di elementi varidesunti nel corrente a.s. e nel triennio precedente e della valutazione della ricerca/progettopredisposta dallo studente attribuisce una valutazione finale che certifica laconclusione del I ciclo e attesta il passaggio al II ciclo.

 

 

Esame II ciclo

Ladidattica online, seppur molto diffusa, non consente evidentemente la stessaricchezza di apprendimento della didattica d’aula ed ogni classe quinta stasvolgendo attualmente i programmi di studio disciplinari in modo diverso, senzatenere conto del fatto che in questo momento gli alunni degli istituti tecnico-professionalinon possono frequentare attività di laboratorio e di officina utili anche allosvolgimento della prova pratica in sede di esame di stato.

Il dispositivodi legge che dovrà normare l’Esame di stato di II ciclo 2019/20 si propone chepreveda:

 

- commissione: composta solamenteda docenti interni che conoscono gli studenti ed i contenutidelle programmazioni disciplinari  svoltenel corrente a.s.;

- presidente: un dirigentescolastico o docente esterno con compito di presidente di un numero dicommissioni compatibile con una adeguata gestione degli adempimenti connessi(non più di 2 o 3 classi) - che svolga il ruolo di coordinatore garante dellaregolarità dello svolgimento delle prove;

- annullamento del vincolo dipartecipazione alle prove Invalsi e dell’obbligo dello svolgimento del monte-ore previsto per le esperienze maturate nei Percorsi per le Competenze Trasversalie l’Orientamento

( PCTO) qualirequisiti per l'ammissione alla maturità. 

 

Articolazione delle prove d’esame di II ciclo

Si ritiene chepossano essere presi in considerazione due modelli.

 

Modello A) – Prova scrittadi indirizzo  + prova orale

unica prova scritta specifica per l’indirizzo frequentato: predisposta -con parametri di riferimento nazionali - dalla commissione d’esame (composta dapresidente esterno e membri interni) a seconda dell’indirizzo di studio sullabase dei contenuti e competenze effettivamente raggiunte dalla classe eformalizzate precedentemente in un apposito ‘Documento del consiglio di classe’riferite all’intero a.s. con riferimenti all’ultimo triennio.

      prova orale: colloquiocondotto sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento edelle discipline che caratterizzano il percorso di studi e sulla base delmodello del colloquio previsto dal D.Lvo 62/2017. I contenuti e le esperienze ecompetenze effettivamente raggiunte dalla classe sono quelle formalizzateprecedentemente in un apposito ‘Documento del consiglio di classe’ riferiteall’intero a.s. con riferimenti all’ultimo triennio. Il Documento dovràprevedere la valorizzazione in sede di colloquio d’esame di  approfondimenti/ricerche svolte dall’alunno,delle esperienze maturate nei Percorsi per le Competenze Trasversali el’Orientamento (PCTO) e delle esperienze di cittadinanza.

 

Modello B) – Solo provaorale

prova orale: colloquio condotto sulla base degliobiettivi specifici di apprendimento e delle discipline che caratterizzano ilpercorso di studi, sulla base del modello previsto dal D.Lvo 62/2017. Icontenuti e le esperienze e competenze effettivamente raggiunte dalla classesono quelle formalizzate precedentemente in un apposito ‘Documento delconsiglio di classe’ riferite all’intero a.s. con riferimenti all’ultimotriennio. Il Documento dovrà prevedere la valorizzazione in sede di colloquiodi  approfondimenti/ricerche svoltedall’alunno, delle esperienze maturate nei Percorsi per le CompetenzeTrasversali e l’Orientamento (PCTO) e delle esperienze di cittadinanza.

      Questo modello è già attualmentepraticato da molte università italiane per le lauree online.

 

Criticità

- occorreridefinire criteri di ammissione all’esame di Stato in presenza di più valutazioninegative dell’alunno al termine del I periodo valutativo del corrente a.s. e/oal termine del corrente a.s. oppure stabilire per decreto l’ammissione al’Esamedi Stato di tutti gli alunni delle classi quinte;

-  occorre definire dei parametri di riferimentocui fare riferimento nella stesura da parte della commissione della provascritta di indirizzo;

-  occorre stabilire in che maniera calcolare icrediti scolastici acquisiti dall’alunno nel corrente ultimo anno scolastico difrequenza, posto che la sospensione delle attività didattiche potrebbe non averconsentito  l’acquisizione piena dicrediti riferiti all’ultimo anno di frequenza;

- larimodulazione del numero e tipologie di prove d’Esame di fine II ciclo comportadi ricalibrare le proporzioni dei decimi di voto da attribuire alle diverseprove  e ai crediti scolastici al fine diconsentire di raggiungere il punteggio di 100/100mi;

- occorre dareindicazioni alle commissioni d’esame per garantire, agli studenti che ne hannoi requisiti, non solo il punteggio massimo al termine dell’esame, ma anchel’accesso alla lode stabilendo criteri uniformi per il territorio italiano.

 

5)   Questioniaperte

Oltre alle tematicheed agli aspetti didattici e procedurali sopra esposti vi sono molte altreincombenze di tipo gestionale-amministrativo che gravano la responsabilità dichi è chiamato a dirigere una istituzione scolastica e la sua organizzazione eche richiedono soluzioni normative.

In questa sedese ne segnalano alcune.

 

Candidatiprivatisti ed esterni agli esami di stato

-Per i candidati privatisti agli esami di idoneità a classi di scuolesecondarie, di licenza di scuola media e di qualifica professionale potrebberoessere indette  apposite sessioni di esami che consisteranno nelle sole proveorali;

-I candidati esterni  agli esami dimaturità che non risultano avere la promozione all’ultima classe, per poteressere ammessi a sostenere l’esame di Stato, devono sostenere un esamepreliminare che dovrà essere svolto in presenza prima della data di svolgimentodelle prove dell’Esame di stato II ciclo nel quale svolgeranno le stessetipologie di prove previste per i candidati interni o, a loro scelta, inapposita sessione che verrà indetta nel mese di settembre 2020.

 

Adozionelibri di testo

La situazionedi sospensione delle attività didattiche e dello svolgimento delle riunionidegli OO.CC. in presenza rende difficoltoso l’iter procedurale previsto dallenormative per l’adozione dei libri di testo per l’a.s. 2020/21 che nella prassideve concludersi entro il mese di maggio.

Si richiede didefinire con urgenza e secondo criteri di fattibilità tale procedura, valutandola possibilità di posticipare di un anno le procedure per la scelta dei libridi testo in uso e la conferma dei testi già in adozione.

 

Svolgimentodei viaggi di istruzione

I diversiDecreti del Presidente del Consiglio dei Ministri hanno previsto la sospensionedei viaggi di istruzione fino alla data del 13 aprile che le scuole stannorispettando dopo aver sospeso a loro volta contratti ed impegni con le agenziedi viaggio e gli operatori. Si chiede che questo dispositivo sia prolungatofino al termine dell’a.s., in modo da consentire alle istituzioni scolastichedi procedere di conseguenza nei confronti dei fornitori e dell’utenza.

 

 

Milano, 3 aprile 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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