DiSAL: scuole chiuse, dirigenti all'opera

   

   Dirigenti Scuole Autonome e Libere

Associazione professionale dirigentiscuole statali e paritarie  - Entequalificato dal MIUR alla formazione

 

 

COMUNICATO

 

Scuole chiuse, dirigenti all’opera.

 

C’è un clima surreale nelle scuoleitaliane in queste settimane. E molta preoccupazione vive chi è chiamato adirigerle. L’incalzare delle decisioni del governo per arginare l’emergenzasanitaria, il susseguirsi di dispositivi normativi, il timore del personalescolastico in servizio, alcune disposizioni non chiare  e la pressione dell’opinione pubblica rendonoquesto momento decisamente complesso e difficile da vivere per chi è chiamato aresponsabilità direttive a scuola. In qualche caso neanche il buon senso sembraessere sufficiente  nel guidare l’impresaed occorre iniziativa coraggiosa.

 

Ma è proprio questa situazione che stafacendo emergere il bisogno di rete tra le persone, di riconoscersi parte di,di riscoprire quanto siano vivi anche tra dirigenti scolastici affinità e legamie quanto indispensabile siano, in un momento dove tutto sembrerebbe renderlisoli ed in difesa, il confronto professionale e la solidarietà nel lavoroattraverso scambio di pareri, di informazioni e di materiali. E diamicizia.

Di fronte alla solitudine ed alla paura, chesembrano definire l’esperienza di queste settimane, i presidi, dentrol’emergenza nazionale, giocano tutta la propria capacità di generare fiducia, contribuisconoalla tutela della salute pubblica di tutte le componenti scolastiche ed offrono,attraverso l’impiego di risorse organizzative e gestionali, il proprio contributoal bisogno di formazione dei ragazzi, proprio ora che il servizio scolastico è forzatamentesospeso. Un protagonismo silenzioso, ma efficace che, rilanciando unintelligente utilizzo delle tecnologie digitali e modalità comunicativeinnovative, sta sostenendo un nuovo modo di vivere la relazione didattica tradocente e studenti, tra insegnanti dello stesso istituto, tra scuola e famiglie:un autentico e innovativo contributo al miglioramento della scuola come‘comunità’ (seppur virtuale) di apprendimento. Un nuovo profilo di direzione discuola, poco formale, più basato sulla fiducia, meno ingessato in modalitàstandardizzate, più valorizzante le capacità e le attitudini delle persone, piùessenziale nella comunicazione e nella progettazione.

 

Per questi motivi, dopo questa emergenzasanitaria, le autonomie scolastiche ed il modello della loro direzione nonpotranno più essere quelle di prima: i dirigenti scolastici dovranno affrontaresecondo nuove prospettive i temi delle strategie di pianificazioneorganizzativa, della salute e sicurezza sul lavoro, della comunicazioneinterna, dell’utilizzo intelligente ed efficace delle tecnologie digitali,accogliendo anche proposte e modalità che docenti e studenti stanno giàmettendo in atto in queste settimane.

Una possibilità per sviluppare capacitàpersonali, nuove conoscenze, collegialità e collaborazioni.

E per rilanciare il valore ed ilprotagonismo dell’autonomia delle istituzioni scolastiche!

 

Proprio in questi mesi in cui gli spazifisici delle nostre scuole assumono dimensioni contenute e chiuse, i dirigenti scolastici, idocenti e gli operatori della scuola stanno imparando, reciprocamente, a sperimentarerelazioni e modelli gestionali più autentici ed aperti.

 

Distanze che avvicinano, insomma, e chegenerano. Tutti dobbiamo farne tesoro, oggi, per il domani delle nostre scuole.

Un’occasione da non perdere!

 

Sul sito www.disal.it a partire da questa settimana è attivo uno spazio intitolato#CONDIVIDERELADIREZIONE con aggiornamenti normativi,strumenti di lavoro, webinar per formazione a distanza e articoli di stampa.

Un contributo per sostenere la solidarietà professionalegià all’opera.

 

 

Milano, 11 marzo 2020                                                                       Ufficio stampa DiSAL

 

 

 

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