D. lgs. n. 105 e messaggio INPS n. 3006. Permessi legge 104 e congedo straordinario: attuazione della direttiva UE.


D. lgs. n. 105 e messaggio INPS n. 3006. Permessi legge 104 e congedo straordinario: attuazione della direttiva UE.


Fonte: Dirigenti news CISL Scuola, 1 settembre 2022. Novità normative in materia di permessi di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e di congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151

Il decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, nel dare attuazione alla direttiva (UE) 2019/1158, finalizzata alla conciliazione tra l’attività lavorativa e la vita privata per genitori e i prestatori di assistenza, nonché al conseguimento della condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e della parità di genere in ambito lavorativo e familiare, ha introdotto importanti novità normative in materia di permessi di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e di congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

Per quanto concerne la fruizione dei permessi ex lege 104/92, art. 33, viene eliminato il principio del “referente unico dell’assistenza” per cui, restando ovviamente il limite complessivo di tre giorni, per l’assistenza allo stesso individuo con disabilità in situazione di gravità, il congedo può essere riconosciuto, su richiesta, a più soggetti tra quelli aventi diritto, che possono fruirne in via alternativa tra loro.

Con riferimento invece al congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del D.lgs n. 151/2001, viene introdotto il “convivente di fatto” di cui all’articolo 1, comma 36, della legge 20 maggio 2016, n. 76, tra i soggetti individuati prioritariamente dal Legislatore ai fini della concessione del congedo in parola, in via alternativa e al pari del coniuge e della parte dell’unione civile. Per conviventi di fatto, ricordiamo, si intendono due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile.

Il decreto legislativo 105, inoltre, in merito al requisito della convivenza con il disabile, stabilisce che la stessa possa decorrere anche successivamente alla presentazione della domanda, dovendo in ogni caso essere poi garantita per tutta la durata del congedo stesso.

In merito alle nuove disposizioni è intervenuto l'INPS con il messaggio 3006 dell'8 agosto 2022.

Segnaliamo anche la scheda illustrativa predisposta dall'Ufficio Sindacale/Legale della CISL Scuola.
 
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