ScuolaMondo/Giappone limita gli spostamenti


3.300 studenti elementari e medi infettati Covid dall’apertura delle scuole, 15% in classe. Giappone punta a limitazioni spostamenti

Orizzontescuola – 4/12/2020 – redazione


Il 13% di questi contagi è avvenuto a scuola mentre il 55% ha contratto la malattia fuori dagli istituti o nelle proprie abitazioni. In Giappone scatta l’allerta rossa per la terza ondata.

I dati sono stati forniti dal quotidiano Minichi Shimbun, riportando puntuali report governativi del Ministero dell’Istruzione e della Cultura.

Secondo quanto riporta il quotidiano, i numeri a fine agosto davano 1.166 casi, dall’apertura delle scuole i casi nella fascia d’età tra elementari e medie sono triplicati. I contagi all’interno delle scuole ammonterebbero al 13% del totale.

Secondo gli ultimi dati raccolti questa mattina, in Giappone le infezioni hanno superato quota 151mila con poco più di 2mila morti. Il timore è che il paese si trovi, però, davanti ad una terza ondata che ha messo sotto stress alcuni ospedali. Si punta a limitare gli spostamenti non necessari tra regioni e chiedere agli anziani di non lasciare la propria abitazione

 

Anche la Svezia chiude le scuole superiori: al via le lezioni online per gli studenti

Orizzonte scuola – 3/12/2020 – redazione

 

La Svezia chiude le scuole superiori per limitare i contagi da coronavirus: lo ha annunciato il premier Stefan Lofven

Il primo ministro svedese, Stefan Lofven, ha annunciato oggi la chiusura di tutte le classi delle scuole superiori per i maggiori di 16 anni, misura che ha definito “necessaria” per ridurre il contagio del coronavirus. 

Le lezioni proseguiranno online, con eccezioni solo per studenti con necessità speciali. “Non si tratta di vacanze di Natale anticipate, non è una via libera a feste con amici, bisognerà continuare a studiare“, ha avvertito il premier.

Come è noto, la Svezia non ha mai imposto misure di lockdown, preferendo puntare sul rispetto delle regole di distanziamento sociale. I primi di novembre, ricordiamo che è stato imposto un tetto massimo di otto commensali ai tavoli di ristoranti e bar.

Poi il 22 novembre scorso Lovfen ha pronunciato un discorso alla nazione esortato tutti gli svedesi a frequentare solo le persone conviventi, lavorare il più possibile da casa, lavarsi spesso le mani e rimandare qualsiasi attività che non sia necessaria.

Con poco più di dieci milioni di abitanti, la Svezia ha finora registrato oltre 272mila contagi e circa 7mila morti, ben più dei suoi vicini scandinavi, ma meno di altri paesi europei.

 

 

 

 
 
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