Scuole aperte: le Regioni chiedono di riaprire dopo il 7 gennaio


Ritorno a scuola: le Regioni chiedono di procrastinare l’apertura al 7 gennaio

Tuttoscuola - 27 novembre 2020

 

Si è svolto in videoconferenza l’incontro tra governo e regioni in vista del nuovo Dpcm. Tra aperture degli impianti da sci e orari del coprifuoco da definire, uno dei punti all’ordine del giorno dell’incontro è stata la scuola, o meglio la sua riapertura. 

Le regioni unanimamente hanno ritenuto di suggerire al governo di procrastinare al 7 gennaio ogni riapertura della didattica in presenza per chi è ancora oggi in didattica a distanza”. Lo ha detto nel punto stampa quotidiano sul covid il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla riunione tra i ministri Boccia, Speranza e la conferenza regioni, l’Anci con Decaro e le province italiane. 

“Tutte le regioni hanno unanimemente ritenuto di dire al Governo che si tratterebbe di una mossa inopportuna in questo momento soprattutto alla vigilia della pausa festiva delle scuole – ha detto Toti – in assenza di un programma di scaglionamento degli ingressi e in assenza di un servizio pubblico che oggi prevede capienza al 50% e andrebbe ritoccata”.

 

 
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