Concorso straordinario: 32mila posto a bando


Concorso straordinario, al via a metà ottobre. 32mila i posti messi a bando

da OrizzonteScuola – 28/9/2020 – redazione

 

Lunedì prossimo i sindacati saranno al Ministero, convocati per una informativa relativa al concorso straordinario. Secondo quanto riferitoci, la data di avvio delle prove potrebbe essere fissata per la metà di ottobre.

I posti messi a bando sono 32mila, le domande sono 64mila.

Prova in caso di emergenza sanitaria

E’ prevista un’unica prova. La prova si svolgerà nella regione indicata nella domanda o, se le condizioni epidemiologiche dovessero richiederlo, nella regione indicata appositamente per lo svolgimento della prova.

La prova scritta, computer based

  • La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di 56/80 sarà computer based, distinta per classe di concorso e tipologia di posto.
  • La durata della prova e’ pari a centocinquanta minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’art. 20 della
    legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Prova scritta posti comuni: 5 quesiti + 1 di inglese

La prova scritta per i posti comuni, e’ finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonche’ della capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese ed e’ articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;
b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo al livello B2 del “Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.”

 Prova scritta posti di sostegno

La prova scritta per i posti di sostegno e’ finalizzata all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilita’, nonche’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’, oltre che la capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese ed e’ articolata come segue:

a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilita’, nonche’ finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’;

b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.

Prova scritta classi di concorso di lingua inglese

La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese e’ svolta interamente in inglese ed e’ composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

I quesiti  delle classi di concorso relative alle restanti lingue straniere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese al livello B2 con il quesito di lingua inglese.

I programmi

Allegato C – Programmi prova scritta
Errata Corrige allegato C – Programmi prova scritta

Titoli valutabili

Allegato D – Tabella dei titoli valutabili

 

Concorso straordinario della scuola, c'è la data: dal 22 ottobre

Repubblica - 28 settembre 2020 di ILARIA VENTURI

Ora c'è la data: dal 22 ottobre partirà la prova scritta del concorso straordinario per i docenti delle medie e delle superiori con almeno tre anni di servizio svolti dal 2008 ad oggi. Dopo mesi di polemiche, un braccio di ferro durissimo coi sindacati, la mediazione del premier Conte, ecco il concorso tanto atteso per 32mila posti messi a bando e per il quale ci sono state oltre 64mila domande. Arriva a lezioni già iniziate, non metterà in cattedra (di ruolo) gli insegnanti precari - di qui il record di supplenti con cui è partita la scuola in emergenza Covid - lo farà retroattivamente dal prossimo anno, per chi lo passa. Ai vincitori, infatti, sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1 settembre 2020.
La data del concorso andrà in Gazzetta Ufficiale domani: si parte il 22 ottobre, si continuerà fino a metà novembre in modo scaglionato. Oggi il ministero incontrerà i sindacati. Intanto è partita la corsa contro il tempo per trovare le aule informatiche nelle scuole, molte usate per fare lezione garantendo il distanziamento. Non sarà facile in tempi di emergenza sanitaria, con i casi positivi nelle classi che hanno portato già alle prime quarantente di studenti e professori (500 classi, si stima).
Da mettere a punto sarà il protocollo per garantire la sicurezza. All’interno dei locali in cui si terrà la prova computer-based saranno attuate le misure anti-Covid: distanziamento, mascherine. All’ingresso sarà controllata la temperatura con i termoscanner: chi ha febbre superiore a 37,5 o  sintomatologia respiratoria non potrà accedere. I professori in quarantena non potranno partecipare alla prova e non sarebbe prevista, al momento, alcuna prova suppletiva così come è accaduto in università per i test di Medicina. Un passaggio non indifferente, nei social già corre la preoccupazione dei docenti precari: "Dopo sette anni che aspetto un concorso magari vengo tagliata fuori per un raffreddore?".
La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolgere con il sistema informatizzato, è distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La durata è pari a 150 minuti. I candidati devono rispondere a cinque quesiti a risposta aperta volte ad accertare le competenze disciplinari e didattiche più un sesto quesito per la comprensione della lingua inglese (livello B2).
Gilda ha elaborato i dati sui posti messi a bando per regioni: in testa la Lombardia (6.929), seguono Piemonte (3.142), Veneto (3.111), Emilia Romagna (2.803), Lazio (2.695), Campania (2.368), Toscana (2.572).
Dove sono i posti per materie? Soprattutto nel sostegno, che soffre di una carenza cronica di specializzati da assumere: i posti sono 5.669. E poi nelle materie letterarie e scientifiche. Ci sono 3.798 posti per insegnare italiano, storia e geografia alle medie; 3.145 in Matematica a Scienze (classe di concorso A028). Per insegnare italiano alle superiori sono a bando 1.753 posti; 1.081 in Scienze motorie alle superiori (763 alle medie); 1.027 in Matematica; 987 in Inglese alla secondaria di secondo grado (più 747 posti alle medie); 829 in Scienze e tecnologie informatiche;  814 per musica alle medie; 707 in Matematica e Fisica; 424 in discipline letterarie e latino; 286 in Fisica 286.
Complessivamente le domande inoltrate sono state 64.563. Nel 67,7% dei casi i candidati sono donne. Con riferimento all’età, la quota più alta, il 43,9%, pari a 28.371 candidati, rientra nella fascia di età 31-40 anni. Il 35,2% ha un’età fra i 41 e i 50 anni (22.733), il 13,8% ha più di 50 anni (8.918), il 7% ha un’età fino a 30 anni (4.541).
Le Regioni per le quali sono state presentate più domande sono la Lombardia (12.385), la Toscana (5.923) e l’Emilia Romagna (5.824).


 
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