Sicurezza scuole: test a campione per la popolazione studentesca


Bozza per l’avvio del nuovo anno: saranno eseguiti test a campione sugli studenti

da Il Sole 24 Ore – 28/7/2020 -  Redazione Scuola

 

«Svolgimento dei test sierologici per tutto il personale scolastico in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche» ed effettuazione dei «test a campione per la popolazione studentesca con cadenza periodica. Saranno a questi fini adottati i criteri di: volontarietà di adesione al test, gratuità dello stesso per l’utenza, svolgimento dei test presso le strutture di medicina di base e non presso le istituzioni scolastiche». E’ quanto prevede la bozza del protocollo d’intesa tra Miur e sindacati per garantire l’avvio dell’anno scolastico.

Il documento riguarda le richieste avanzate dalle parti sociali, già sottoposte al Comitato tecnico scientifico, ai ministeri di Istruzione e Salute e ora al vaglio.

 

Ritorno in classe, bozza sicurezza: le richieste delle parti sociali su cosa fare in caso di positività

da Orizzontescuola – 28/7/2020 -  redazione

 

Cosa fare in caso di positività a scuola? Ecco quanto prevede la bozza di protocollo di sicurezza realizzato dopo il confronto tra il Ministero dell’Istruzione e i sindacati.

Se dovesse emergere un caso di positività a scuola la scuola si attiverà con “un monitoraggio attento da avviare in stretto raccordo con il Dipartimento di prevenzione locale” per scongiurare eventuali focolai, inoltre , l’autorità sanitaria competente potrà valutare tutte le misure ritenute idonee” con “ricerca attiva di contatti che possano interessare l’ambito scolastico”.

Per i casi di sospetto o effettivo contagio, nel documento viene preso come riferimento il ‘Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro’ del 24 aprile 2020 (punto 11 – Gestione di una persona sintomatica in azienda), che individua la procedura da adottare nel contesto scolastico.

“Sarebbe opportuno – prosegue il documento – prevedere, nell’ambito dei Dipartimenti di prevenzione territoriali, un referente per l’ambito scolastico che possa raccordarsi con i dirigenti scolastici al fine di un efficace contact tracing e risposta immediata in caso di criticità”.

 

 

 
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