Concorso Docenti: il Decreto scuola non cambia la situazione


Decreto scuola: concorso straordinario non cambia. Governo pone fiducia, voto finale venerdì

da Orizzontescuola – 4/6/2020 -  Ilenia Culurgioni

 

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha posto la questione di fiducia sul decreto.

Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D’Incà, ha posto, a nome del Governo, la fiducia sul decreto recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.

Dopo l’intervento del ministro, ha preso la parola per protestare Simone Baldelli, di Fi: “Con questa sono 18 fiducie in 9 mesi, e forse oggi al Senato ne verrà posta un’altra: siete in una media spettacolare e ho l’impressione che a giugno la media aumenterà“. La fiducia è stata posta subito dopo che l’Aula aveva respinto le questioni pregiudiziali presentate dal centrodestra, Lega, FdI e FI, con 146 voti a favore e 267 contrari. La seduta è stata sospesa e alle 16,45 si riunirà la Conferenza dei capigruppo per decidere i tempi di discussione e voto della questione di fiducia.

Ecco il calendario dei lavori

Domani
Ore 14.45: dichiarazioni di voto
Ore 16.15: votazione per appello nominale
Ore 20-24: pareri del governo sugli ordini del giorno, illustrazione odg e votazioni odg

Termine presentazione ordini del giorno domani alle 10

Venerdì
Ore 9: seguito votazioni

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Concorso straordinario secondaria

La prova inizialmente prevista a risposta multipla è stata modificata: sarà a risposta aperta, sempre al computer e differente per ogni classe di concorso, e si svolgerà durante l’anno scolastico 2020/2021. Ai vincitori immessi in ruolo nell’a.s. 2021/2022 che sarebbero rientrati nella quota dei posti destinati alla procedura per l’a.s. 2020/2021, è riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020. La prova scritta potrebbe essere svolta in una regione diversa rispetto a quella corrispondente al posto per il quale il candidato ha presentato la propria domanda.

Per i posti comuni le i quesiti riguarderanno:

  • valutazione delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche,
  • capacità di comprensione del testo in lingua inglese.

Per i posti di sostegno:

  • metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità
  • valutazione delle conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
  • comprensione del testo in lingua inglese.

Verranno altresì accertate le conoscenze informatiche dei candidati.

Graduatorie di istituto provinciali e digitali

Le graduatorie saranno riaperte, provincializzate e digitalizzate. La procedura sarà semplificata attraverso un’ordinanza del Ministero. L’ordinanza è emanata sentito il Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) e, per gli aspetti finanziari, il Ministero dell’economia e delle finanze (e non con regolamento). La presentazione delle domande sarà informatizzata. Il nuovo sistema dovrebbe limitare al minimo il ricorso alle Mad.

Tavoli percorsi abilitanti

Verrà inoltre istituito presso il Ministero dell’istruzione un tavolo di confronto per avviare “con periodicità percorsi abilitanti, presieduto dal Ministro dell’istruzione o da un suo delegato“. Le modalità verranno definite da apposito decreto ministeriale.

 

Concorso straordinario per l’abilitazione, confermata prova a crocette. 60 domande in 60 minuti, ecco il programma

da Orizzontescuola – 4/6/2020 -  redazione

 

Procedura straordinaria di abilitazione: il bando è in Gazzetta ufficiale e le domande possono essere presentate sul sito del Ministero fino al 3 luglio.

La procedura di iscrizione

L’aspirante docente deve presentare obbligatoriamente domanda online attraverso l’applicazione Piattaforma Concorsi e Procedure selettive.

A tale piattaforma si accede con le credenziali SPID o, in alternativa, con un’utenza valida per l’accesso all’area riservata del Ministero e abilitata a Istanze OnLine.

Il Link per accedere a Piattaforma Concorsi

La prova scritta

Numerosi docenti ci chiedono se la prova scritta della procedura straordinaria di abilitazione sarà modificata come già previsto per il concorso straordinario per il ruolo, su cui sta intervenendo il Decreto Scuola già approvato in Senato e adesso in discussione in Aula alla Camera.

Nel Decreto Scuola non sono previste modifiche alla prova scritta della procedura di abilitazione indetta con DD n. 497 del 21 aprile 2020.

Pertanto, ad oggi è confermata la prova scritta “a crocette”

La prova della procedura straordinaria  per l’abilitazione nella scuola secondaria di I e II grado consiste in una prova scritta computer based  composta da 60 quesiti a risposta multipla della durata di 60 minuti (fermi restando eventuali tempi aggiuntivi per candidati di cui all’art. 20 della legge 104/92

La prova ha per oggetto il programma di cui all’ Allegato A, in cui sono riportate le parti dei programmi relativi al concorso ordinario per titoli ed esami oggetto della prova scritta, come modificati ai sensi dell’articolo 1, commi 9 lettera d) e 10 del Decreto-Legge.

Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta si svolge interamente nella lingua stessa.

La prova è costituita da 60 quesiti a risposta chiusa con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti:

a. competenze disciplinari relative alla classe di concorso: 40 quesiti;
b. competenze didattico/metodologiche: 20 quesiti.

La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti.

Il punteggio minimo per superare la prova è 42/60.

Programma prova scritta

La seconda parte della procedura per ottenere l’abilitazione: serve supplenza almeno al 30 giugno

Per ogni classe di concorso la commissione stilerà degli elenchi non graduati formati dai docenti che superano la prova con il punteggio di almeno 42/60.

I docenti inseriti nell’elenco non graduato  acquisiranno l’abilitazione al compimento di quanto previsto dall’articolo 1, comma 13, lettera c), del predetto Decreto-Legge, a decorrere dall’anno scolastico 2020/21, su tutto il territorio nazionale.

 

 

 
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