Sentenze/Servizio nelle paritarie per il Concorso


Servizio nelle paritarie per Concorso straordinario infanzia e primaria, Anief: Consiglio di Stato accoglie cautelare

Orizzontescuola – 23/5/2019 -  redazione


 

Prime aperture in Consiglio di Stato sulla questione del mancato riconoscimento ai fini della partecipazione al concorso riservato 2018 per la scuola primaria e infanzia e per i relativi posti di sostegno dei due anni di servizio svolti nelle scuole paritarie.

I Giudici di Palazzo Spada, infatti, accolgono l’istanza cautelare proposta dai legali Anief nel ricorso “pilota” e rinviano al TAR per una sollecita definizione nel merito della controversia evidenziando la necessità per i giudici di primo grado di “verificare se, in effetti, sussista una sostanziale omogeneità di trattamento con le scuole statali”.

Il servizio nelle scuole paritarie è di certo un servizio equiparabile a quello svolto nelle scuole statali, lo dice la normativa di riferimento e lo dice anche il Miur che, altrimenti, non avrebbe attribuito a questo servizio pari dignità di punteggio nelle graduatorie permanenti, ora ad esaurimento – chiarisce Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – il problema è sempre lo stesso: il Ministero dell’Istruzione appare sclerotico e confuso nelle sue determinazioni. Siamo certi che otterremo ragione anche stavolta nelle aule dei tribunali e tuteleremo i diritti di quei precari della scuola che hanno lavorato nel sistema nazionale d’istruzione all’intero di scuole cui lo stesso Miur ha riconosciuto la parità”.

All’esito della definizione nel merito del contenzioso presso il Tribunale Amministrativo, dunque, il Miur potrebbe soccombere e sarebbe costretto ad attivare immediatamente le procedure di espletamento degli orali del concorso riservato a beneficio di tutti i ricorrenti, calendarizzando prove suppletive utili per non ledere i loro diritti e rientrare nelle Graduatorie Regionali del concorso “straordinario” 2018 per la scuola infanzia e primaria, prima delle prossime procedure di immissione in ruolo.



 
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