Nota 183 05.03.2019: Commissioni d’esame


Maturità 2019, Presidenti: prima domanda di inserimento elenco regionale e poi istanza di nomina

da Orizzontescuola – 28/3/2019 -  redazione

 

Diramato il decreto per la “Formazione delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2018/2019”.

Vediamo chi è tenuto a presentare domanda in qualità di presidente di commissione e chi ne ha facoltà e come avviene la costituzione degli elenchi regionali.

Maturità 2019: chi deve presentare domanda in qualità di presidente

Hanno l’obbligo di presentazione della domanda di nomina in qualità di presidente:

– i dirigenti scolastici in servizio di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado;

–  i dirigenti scolastici in servizio di istituti statali di istruzione nei quali funzionano corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado;

– i dirigenti scolastici in servizio di convitti nazionali e agli educandati femminili.

I succitati dirigenti, qualora si trovino in situazione di disabilità o usufruiscano delle agevolazioni di cui all’art. 33 della l. n. 104 del 1992 e s.m.i., non hanno l’obbligo ma la facoltà di presentare la domanda.

Maturità 2019: chi può presentare domanda in qualità di presidente

Hanno facoltà di presentare la domanda di nomina in qualità di presidente:

  • i dirigenti scolastici in servizio di istituti statali del primo ciclo di istruzione;
  • i docenti di ruolo in servizio di istituto statale d’istruzione secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, compresi in graduatorie di merito nei concorsi per dirigente scolastico;
  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con dieci anni di servizio di ruolo, che abbiano svolto per almeno un anno nell’ultimo triennio, incluso l’anno in corso, incarico di presidenza;
  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d’istruzione secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, che abbiano svolto per almeno un anno nell’ultimo triennio, incluso l’anno in corso, le funzioni di collaboratore del dirigente scolastico;
  • i docenti in servizio di istituto statale d’istruzione secondaria di secondo grado con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, provvisti di laurea almeno quadriennale o specialistica o magistrale;
  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d’istruzione secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo;
  • i dirigenti scolastici di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da non più di tre anni;
  • dirigenti scolastici di istituti statali del primo ciclo di istruzione, collocati a riposo da non più di tre annni;
  • i docenti, già di ruolo in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, collocati a riposo da non più di tre anni.

Possono inoltre presentare domanda in qualità di presidente, utilizzando il modello ES-l, purché rientrino in una delle categorie precedentemente elencate:

  • i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale. Qualora siano nominati, tali docenti sono tenuti a prestare servizio secondo l’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno e ai medesimi sono corrisposti, per il periodo dell’effettiva partecipazione all’esame, la stessa retribuzione e lo stesso trattamento economico che percepirebbero senza la riduzione dell’attività lavorativa, ai soli fini dello svolgimento della funzione di presidente;
  • i docenti-tecnico pratici con insegnamento autonomo e con insegnamento in compresenza;
  • i docenti di sostegno, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado. Non possono presentare istanza di nomina in qualità di presidenti, i docenti di sostegno che hanno seguito
    durante il corrente anno scolastico candidati con disabilità che partecipano all’esame di Stato, in quanto deve essere assicurata la presenza dei docenti medesimi durante l’esame;
  • dirigenti scolastici e i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della I. n. 104 del 1992 e s.m.i.;
  •  docenti di religione, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, con contratto a tempo indeterminato in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali.

Maturità 2019: chi deve e chi può presentare domanda di inserimenti negli elenchi regionali dei presidenti di commissione

Il D.lgs. 62/2017, com’è noto, ha previsto la costituzione di elenchi regionali dei presidenti di commissione (uno per regione), dai quali attingere per la nomina.

Sono obbligati a presentare domanda di inserimento nell’elenco regionale dei presidenti di commissione (regione di residenza o servizio):

  • i dirigenti scolastici in servizio di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, ovvero di istituti di istruzione statali nei quali funzionano corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e i dirigenti scolastici in servizio preposti ai convitti nazionali e agli educandati femminili.

Hanno facoltà di presentare domanda di inserimento nell’elenco regionale (della regione di servizio o, con riferimento al personale collocato a riposo, della regione di residenza):

  • i dirigenti scolastici in servizio preposti a istituti statali del primo ciclo di istruzione;
  • i docenti in servizio nelle istituzioni scolastiche dell’ istruzione secondaria di secondo grado statale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo;
  • i dirigenti scolastici di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da non più di tre anni;
  • i dirigenti scolastici di istituti statali d’istruzione del primo ciclo collocati a riposo da non più di tre anni;
  • i docenti di istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, collocati a riposo da non più di tre anni.

Possono inoltre presentare domanda di inserimento nell’elenco regionale dei presidenti di commissione, purché rientrino in una delle categorie sopra elencate:

  • i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale;
  • i docenti-tecnico pratici con insegnamento autonomo e con insegnamento in compresenza;
  • i docenti di sostegno, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado;
  • i dirigenti scolastici e i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della I. n. 104 del 1992 e s.m.i.;
  • i docenti di religione, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, con contratto a tempo indeterminato in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali.

Maturità 2019: modalità inserimento elenchi presidenti e inoltro domanda nomina

Le domande di inclusione nell’elenco regionale dei presidenti di commissione  vanno presentate dagli aspiranti tramite l’allegato modello ES-E, tramite Istanze Online.

Il sistema trasmette agli interessati la notifica dell’avvenuta presentazione dell’istanza all’indirizzo di posta elettronica registrato su POLIS e, in allegato a essa, la copia del modello salvato dal sistema.

Soltanto dopo aver inoltrato l’istanza di inserimento nell’elenco regionale, il personale interessato può provvedere alla compilazione della relativa istanza di nomina (modello ES-l).

Gli elenchi regionali  sono elaborati dal sistema informativo e trasmessi ai competenti Uffici scolastici regionali, dopo le previste verifiche.

Maturità 2019: tempistica inoltro domanda inserimento elenchi e istanza di nomina

La domanda di inserimento nell’elenco regionale dei presidenti di commissione e la seguente istanza di nomina vanno presentate dal 27 marzo al 12 aprile 2019.

 

 
Salva Segnala Stampa Esci Home