Alternanza scuola lavoro: istituito Osservatorio Nazionale


Alternanza, ecco l’Osservatorio

da ItaliaOggi – 7/2/2018 - Emanuela Micucci

Alternanza scuola-lavoro, a monitorarla nei diversi percorsi sarà l’Osservatorio costituito la scorsa settimana dalla ministra dell’istruzione Valeria Fedeli con l’obiettivo di accompagnare l’attuazione dell’alternanza curricolare nel triennio finale di tutte le scuole superiori, affinché siano garantiti agli studenti percorsi formativi di qualità. Secondo la Fedeli, infatti, il monitoraggio della qualità dell’alternanza «finora era mancato». Eppure, già prima che, con la legge 107/2015, questa la metodologia didattica orientativa diventasse curricolare, l’Indire annualmente realizzava un monitoraggio quantitativo e qualitativo dei percorsi realizzati alle superiori e, dopo la riforma della Buona Scuola, il Miur ha affidato all’Indire la rivelazione qualitativa dell’alternanza, lasciando a sé quella quantitativa. L’ultima nel 2017 relativa ai percorsi del primo anno scolastico di avvio della riforma, 2015/16.

Dal punto di vista scientifico, osservava allora l’Indire, «si è resa necessaria una riflessione metodologica e disciplinare sulla base dei cui esiti si è provveduto a ideare un modello di monitoraggio qualitativo sperimentale, centrato sull’adozione di approcci investigativi differenziati e articolato in più azioni di ricerca, selezionando per ognuna le tecniche e gli strumenti di rilevazione e analisi dei dati ritenuti più adeguati in relazione ai quesiti posti, secondo una logica di sistema di rilievo nazionale».

Un’attività scientifica di ricerca che adesso il Miur sembrerebbe affidare al neonato Osservatorio sulla qualità dell’alternanza che, dichiara la ministra, «avrà un ruolo centrale nel monitoraggio».

O meglio, ai sui 25 membri, cioè ai rappresentanti degli studenti, dei docenti e dei dirigenti scolastici, i membri delle imprese, dell’Anci, della Conferenza delle regioni, dirigenti e funzionari del Miur. Ogni sei mesi, infatti, l’Osservatorio produrrà un report sull’attuazione dell’alternanza, «con un’attenzione specifica agli obiettivi qualitativi, oltre che quantitativi», spiega la Fedeli. Non solo. Il gruppo seguirà anche l’aggiornamento della Guida operativa per le scuole e suggerirà Linee guida in relazione ai protocolli di intesa sull’alternanza.

 

Alternanza Scuola-Lavoro, istituito l’Osservatorio nazionale

MIUR – 31/1/2018

Un Osservatorio per monitorare la qualità dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Lo ha costituito la Ministra  dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, con l’obiettivo di accompagnare l’attuazione dell’Alternanza, resa curricolare dalla legge 107 del 2015 in tutti i percorsi di istruzione secondaria di II grado. Il lavoro dell’Osservatorio servirà a garantire esperienze formative sempre più qualificanti alle ragazze e ai ragazzi delle scuole.

“L’Alternanza Scuola-Lavoro è un’innovazione didattica importante. È un modo nuovo di fare scuola perché permette di unire il sapere, le conoscenze acquisite sui banchi, con il saper fare, le conoscenze e le competenze acquisite con l’esperienza pratica”, sottolinea la Ministra Fedeli.

“Ma affinché le ragazze e i ragazzi possano fare esperienze significative, occorre che i percorsi formativi  siano di qualità. È per questo che lo scorso 16 dicembre, al MIUR, in occasione degli Stati Generali dell’Alternanza, abbiamo lanciato un pacchetto di iniziative che prevedono il monitoraggio della qualità dell’Alternanza, che finora era mancato”.

L’Osservatorio “avrà un ruolo centrale nel monitoraggio: metterà intorno ad un tavolo tutti gli attori coinvolti, a partire dalle studentesse e dagli studenti e dai loro docenti e dirigenti scolastici. Ovvero coloro che vivono e attuano l’Alternanza. L’Osservatorio sarà un luogo di dibattito e confronto, ma sarà anche molto operativo: ogni sei mesi prevediamo un report sullo stato di attuazione dell’Alternanza, con un’attenzione specifica agli obiettivi qualitativi, oltre che quantitativi. Vogliamo favorire - prosegue la Ministra - il continuo miglioramento di questi percorsi, la crescita e lo sviluppo costante di queste esperienze formative, mettendo davvero al centro ragazze e ragazzi”.

L’Osservatorio seguirà anche l’aggiornamento della Guida operativa per le scuole e suggerirà Linee guida in relazione ai Protocolli di intesa sull’Alternanza. Sarà composto da 25 componenti che saranno individuati tra i rappresentanti delle studentesse e degli studenti, delle e dei docenti, delle e dei dirigenti scolastici, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Conferenza delle Regioni e delle imprese e tra i dirigenti e i funzionari del MIUR. I lavori saranno coordinati da un esperto individuato dalla Ministra Fedeli e potranno essere aperti di volta in volta anche ad esperti di istituzioni formative e di ricerca, imprese, associazioni, per un eventuale loro contributo.

 

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