INVALSI: le novità nelle prove


Invalsi 2018, tutte le novità delle prove. Esempi per i test di inglese del primo ciclo

da La Tecnica della Scuola – 28/12/2017 -  Redazione

 

Da quest’anno scolastico le prove Invalsi 2018 si svolgeranno con alcune importanti novità.

Tra queste, sicuramente la principale riguarda le classi terze della scuola secondaria di I grado; infatti, la partecipazione alle prove Invalsi diventa requisito d’ammissione all’Esame, ma non incide sulla votazione finale, lo svolgimento è anticipato ad aprile e a Italiano e Matematica si aggiunge l’Inglese.

Prove Computer based classe terza scuola secondaria di I grado

In particolare, l’art. 7 del D. Lgs. 62/2017 ha introdotto per la classe terza secondaria di primo grado le prove INVALSI computer based (CBT) per tre ambiti disciplinari: ITALIANO, MATEMATICA e INGLESE.

Questo significa che lo svolgimento delle prove non avverrà più simultaneamente nello stesso giorno e alla stessa ora per tutti gli allievi delle scuole italiane, le prove varieranno da studente a studente e all’interno di una stessa scuola o anche di una stessa classe la prova può avvenire in orari o giorni diversi.

Le prove si svolgeranno nell’ambito di una finestra temporale che va dal 4 aprile 2018 al 21 aprile 2018.

La durata delle prove è: Italiano e Matematica (75 minuti), Inglese (90 minuti).

Documentazione utile

Segnaliamo che in merito allo svolgimento delle prove, l’Invalsi ha messo a disposizione delle scuole i seguenti documenti:

Con riferimento, in particolare, al primo ciclo, l’INVALSI ha pubblicato una nota riferita alle prove che si realizzeranno già in questo anno scolastico. Esse sono riferite ai traguardi previsti dalle Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo di istruzione e, di conseguenza, ai livelli del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).

Alla nota sono allegati 6 esempi di lettura e 7 esempi di ascolto, distinti in base al livello del quadro di riferimento (A1 oppure A2) e alla competenza oggetto di osservazione (lettura e ascolto).

 

Vai agli esempi


Riforma Invalsi primaria: prova di inglese, alunni disabili, DSA, chi correggerà? Tutte le info utili

Orizzontescuola – 2/1/2018 - di Nino Sabella

 

Il decreto legislativo n. 62/2017 ha introdotto nuove disposizioni in merito alla prova nazionale Invalsi, modificandola nella struttura, nelle modalità di svolgimento e nelle finalità.

Per quanto riguarda la scuola primaria, è l’articolo 4 del suddetto decreto a dettare le nuove disposizioni. Al decreto è seguita la nota Miur n. 1856/2017 che, oltre ad illustrare le novità riguardanti l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, fornisce indicazioni in merito alla Prova nazionale.

L’Invalsi ha poi pubblicato una serie di documenti per fornire le indicazioni necessarie al corretto svolgimento delle prove per l’anno scolastico 2017/18. I documenti riguardanti la scuola primaria (o anche la stessa) sono i seguenti:

 

PREMESSA

La prova Invalsi è somministrata alle classi seconde e quinte e riguarda le discipline di Italiano, Matematica e Inglese, in coerenza con le Indicazioni Nazionali per il curricolo.

La novità è rappresentata dall’inserimento dell’Inglese tra le discipline oggetto della prova delle classi quinte, che comprende pertanto le discipline di Italiano, Matematica e Inglese.

Le classi seconde, invece, come negli anni scorsi, svolgono le prove di Italiano e Matematica.

La prova di Inglese è strutturata in modo da valutare le abilità di comprensione e uso della lingua, in riferimento al Quadro Comune di Riferimento Europeo per le lingue.

Le prove vengono somministrate con i tradizionali fascicoli cartacei.

Nel corrente anno scolastico, la prova di lettura è svolta dalle sole classi campione seconde della scuola primaria.

Tutte le attività relative allo svolgimento della prova nazionale sono attività ordinarie di istituto.

CALENDARIO

Le prove si svolgono secondo il seguente calendario:

  • 3 maggio 2018: prova d’Inglese (V primaria);
  • 9 maggio 2018: prova di Italiano (II e V primaria) e prova preliminare di lettura (quest’anno, la prova di lettura è svolta solo dalle classi campione della II primaria);
  • 11 maggio 2018: prova di Matematica (II e V primaria).

MATERIALI DI SUPPORTO E PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLA PROVA

L’Invalsi, entro il 20 aprile 2018, pubblica il materiale di supporto allo svolgimento della prova: manuale per il controllo dei materiali; protocollo di somministrazione; manuale del somministratore.

Entro la suddetta data, inoltre, le scuole ricevono le prove da somministrare. Nel caso in cui manchino dei materiali, le scuole effettuano la relativa segnalazione entro una data fissata dall’Invalsi.

Il protocollo di somministrazione è reso disponibile dal 5 aprile 2018, come indicato nella “Presentazione delle Prove”.

ALUNNI DISABILI E CON DSA

Gli alunni disabili e con DSA svolgono la prova Invalsi, avvalendosi di adeguate misure compensative o dispensative, purché presenti nel PEI e nel PDP.

Per gli alunni disabili, inoltre, i docenti contitolari della classe possono predisporre specifici adattamenti della prova ovvero disporre l’esonero dalla stessa.

PROVE DI ITALIANO E MATEMATICA

Le prove di italiano e matematica non presentano novità rispetto agli anni passati. Informazioni dettagliate sul loro svolgimento saranno fornite con il protocollo di somministrazione (disponibile dal 5 aprile 2018).

PROVA DI INGLESE

La prova è finalizzata ad accertare il livello di ciascun alunno rispetto alle abilità di comprensione di un testo letto e ascoltato e di uso della lingua. Secondo quanto stabilito dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, il livello di riferimento è il livello A1 del QCER.

Nuova versione del quadro comune di riferimento Europeo   

La prova è somministrata, come quelle di italiano e matematica, in modalità cartacea.

Entro il 31 gennaio 2018, l’Istituto di Valutazione rende disponibili sul proprio sito esempi di prove per facilitare lo svolgimento della stessa. Qui i primi esempi pubblicati.

Struttura della Prova

La prova si compone di due parti:

  1. comprensione della lettura (reading)
  2. comprensione dell’ascolto (listening)

Comprensione della lettura (reading):

  • durata 30 minuti;
  • 34 compiti (task);
  • ogni task è formato da un testo della lunghezza massima di 110 parole, al quale sono associate domande di comprensione (da un minimo di 3 a un massimo di 8);
  • tipologia di lettura: lettura veloce selettiva (quick selective reading) per cogliere il significato globale/ informazioni specifiche; lettura attenta (careful reading) per comprendere le idee principali;
  • tipologia di testi: testi autentici, continui e discontinui, riconducibili ai descrittori di lettura del QCER per il livello A1 con contenuti familiari per gli alunni;
  • tipologia di domande: a risposta multipla, a risposta aperta breve (massimo 4 parole), a risposta Vero /Falso/Non Dato (True/False/Not Given), a collegamento (matching).

Comprensione dell’ascolto (listening):

  • durata 30 minuti;
  • 34 compiti (task);
  • ogni task è formato da un brano in Inglese della durata massima di 2 minuti con domande di comprensione (da un minimo di 3 a un massimo di 8), alle quali l’allievo deve rispondere sul proprio fascicolo cartaceo;
  • tipologia di ascolto: ascolto veloce selettivo (quick selective listening) per cogliere significato globale/informazioni specifiche; ascolto attento (careful listening) per comprendere le idee principali;
  • tipologia di brani per l’ascolto: brani autentici, riconducibili ai descrittori di ascolto del QCER per il livello A1 con contenuti familiari per allievi di V primaria;
  • tipologia di domande: a risposta multipla, a risposta aperta breve (massimo 4 parole), a collegamento (matching).

Ogni compito (task) è preceduto da specifiche istruzioni, scritte in inglese e formulate con una terminologia e una modalità corrispondente al livello A1 del QCER.

Le istruzioni, relative a ogni tipologia di task (sia di reading sia di listening), sono standardizzate, per cui presentano sempre la stessa formulazione. Le istruzioni, cosi come gli esempi per ogni tipo di task, sono pubblicate sul sito dell’INVALSI entro il 31 gennaio 2018.

Organizzazione per lo svolgimento della parte di listening

Per lo svolgimento della parte di listening ogni allievo deve ascoltare un file audio (sound file) e rispondere a un numero di domande che varia da un minimo di 3 a un massimo di 8 (di norma 56).

Il sound file è ascoltato individualmente da ciascun alunno mediante audio-cuffie, tuttavia è contemplata anche la possibilità dell’ascolto collettivo.

L’Invalsi consiglia l’ascolto individuale, definendo quello collettivo come soluzione accettabile ma non ottimale.

Indipendentemente dal fatto che l’ascolto sia individuale o collettivo, la parte di listening deve iniziare e terminare nello stesso momento per tutti gli allievi.

Istruzioni per lo svolgimento della parte di listening

Il sound file non va mai interrotto perché da esso dipende lo sviluppo temporale di tutta la parte di listening.

Di seguito la struttura del sound file e ciò che devono fare gli allievi, così come illustrato nelle indicazioni fornite dall’Invalsi:

  • avvio task 1;
  • istruzioni in Inglese per il task 1 (l’allievo ascolta e contestualmente legge le istruzioni);
  • pausa di 20 secondi per permettere all’allievo di visionare le domande del task 1;
  • primo ascolto del sound file del task 1;
  • breve pausa tecnica di 5 secondi, o secondo ascolto del sound file del task 1;
  • pausa di 20 secondi per il completamento e la verifica delle risposte fornite dall’allievo;
  • avvio task 2;
  • istruzioni in Inglese per il task 2 (l’allievo ascolta e contestualmente legge le istruzioni);
  • pausa di 20 secondi per permettere all’allievo di visionare le domande del task 2;
  • primo ascolto del sound file del task 2;
  • breve pausa tecnica di 5 secondi;
  • secondo ascolto del sound file pausa di 20 secondi per il completamento e la verifica delle risposte fornite dall’allievo;
  • e così via per gli altri task. del task 2.

Il giorno della Prova

Questa la sequenza delle operazioni da svolgere il giorno della prova (3 maggio 2018) e la relativa tempistica:

  • dalle ore 7.30: disponibilità per lo scarico (download) del file audio (sound file) nell’area riservata alla segreteria;
  • ore 8.30: apertura dei plichi contenenti i fascicoli (booklet) della prova d’Inglese alla presenza del Dirigente scolastico (o di un suo delegato) e dell’osservatore esterno, se presente nella scuola(per le classi campione); verbalizzazione dell’apertura dei plichi secondo il modello di verbale, disponibile sul sito INVALSI dal 20.04.2018; distribuzione del fascicolo a ciascun allievo secondo le procedure indicate nel protocollo di somministrazione, disponibile sul sito INVALSI dal 5.04.2018;
  • ore 9.30: inizio della parte 1 (reading), durata 30 minuti;
  • ore 10.15 – 10.30: pausa (nelle modalità indicate nel protocollo di somministrazione);
  • ore 10.30: inizio della parte 2 (listening), durata 30 minuti.

PROVA D’INGLESE ALUNNI DISABILI E CON DSA

Disabili

Gli alunni disabili svolgono, in genere, la prova Invalsi (eccetto i casi di cui sopra), compresa quella di Inglese. A tal fine, i docenti contitolari della classe possono adottare, se previste nel PEI, misure compensative e/o dispensative.

Misure compensative:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 minuti per la prova di reading e un terzo ascolto per la prova di listening);
  • formato word (word processor).

Misure dispensative:

  • dall’intera prova;
  • da una delle due parti (reading o listening).

DSA

Gli alunni DSA svolgono, di norma, la prova di Inglese e possono avvalersi di misure compensative e/o dispensative, se previste nel PDP.

Misure compensative

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per la prova di reading e un terzo ascolto per la prova di listening);

Misure dispensative:

  • dall’intera prova;
  • da una delle due parti (reading o listening).

Evidenziamo che per gli studenti DSA non è previsto l’esonero dall’intera prova (come per i disabili), per cui se possono essere dispensati dalla prova di Inglese, devono invece svolgere quelle di Italiano e Matematica.

CORREZIONE

La correzione delle domande a risposta aperta è effettuata dagli insegnanti, secondo le indicazioni fornite dall’Invalsi (entro il 5/04/2018) e in base alla griglia di correzione disponibile nell’area riservata della scuola (il 3 maggio 2018 alle ore 12.00).

La trasmissione dei dati relativi alla prova d’Inglese avviene mediante apposita maschera, la stessa della prova d’Italiano e Matematica.

CLASSI CAMPIONE

L’Invalsi individua un campione di scuole, rappresentativo a livello regionale, presso le quali sono inviati osservatori esterni.

Gli osservatori provvedono anche a riportare gli esiti delle prove su un apposito supporto elettronico.

In linea generale, in ogni scuola campione sono estratte due classi, una sola per le scuole campione di piccole dimensioni.

Le classi campione sono rese note sul sito dell’Invalsi entro il 20 aprile 2018.

CLASSI NON CAMPIONE

Per le classi non campione la registrazione delle risposte degli studenti su apposito supporto elettronico è di competenza delle scuole.

Dopo la predetta registrazione, le scuole trasmettono all’Invalsi i dati inseriti, secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate successivamente.

QUESTIONARIO STUDENTE

Il questionario studente è svolto dalle classi V ed è finalizzato a raccogliere informazioni relative alle seguenti aree: informazioni personali, abilità e strategie cognitive e metacognitive connesse allo studio, cognizioni riferite al sé, motivazione e impegno nello studio, benessere a scuola, profilo delle attività dello studente, ambiente familiare.

Le suddette informazioni sono inviate all’Invalsi in forma anonimizzata, dal momento che sono contrassegnate da un codice numerico, fornito dall’Istituto medesimo alle Scuole in base al numero degli alunni di ciascuna sezione. La chiave di unione tra i codici e i nominativi degli alunni è conosciuta solo dagli operatori della scuola che svolgono attività connesse alla rilevazione.

INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI

Ai fini dello svolgimento delle prove, è necessario fornire alle famiglie l’informativa sul trattamento dei dati, prevista dal D. Lgs. n. 196/2003 e che l’Invalsi pubblicherà sul proprio sito.

L’Istituto di Valutazione, considerata l’impossibilità di inviare l’informativa a tutte le famiglie, chiede alle scuole di pubblicarla sul proprio sito e di darne la più ampia diffusione possibile.

 

 

 
Salva Segnala Stampa Esci Home